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Samsung stanzia 1 miliardo di dollari per lo sviluppo dei propri SoC

Mentre Amazon annuncia i preparativi per l’attesissimo black friday, Samsung è stata protagonista in Cina di un evento organizzato per celebrare il 47esimo anniversario del reparto Samsung Electronics. Know Oh-huyn (CEO e vicepresidente) ha parlato di come l’azienda troverà le forze dalla recente debacle del Galaxy Note 7 per tornare ancora più forte di prima. Nel frattempo, Samsung ha comunicato che investirà ulteriormente 1 miliardo di dollari per la sua sede di Austin.

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Know Oh-hyun, CEO e vicepresidente di Samsung, durante una delle ultime conferenze.

“Abbiamo una lunga storia nel superare le crisi … Utilizziamo questa crisi come un’opportunità per compiere un altro passo riesaminando e migliorando il modo in cui operiamo, come pensiamo all’innovazione e alla prospettiva della nostra clientela.”

Queste sono state le parole di Know Oh-hyun, seguite da tantissime scuse e mille ringraziamenti per la fiducia che ancora gli utenti dimostrano di avere nei confronti di Samsung. Proprio dall’ultima frase introduciamo la seconda notizia, ovvero un ampliamento di investimento stimato in 1 miliardo di dollari per potenziare il sistema LSI (large scale integration) in modo da perfezionare e rendere più produttiva la propria linea di produzione SoC.

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Il marchio Exynos rappresenta i SoC di Samsung.

Questa somma di denaro verrà utilizzata entro Giungo 2017 e si va ad aggiungere ai 24 miliardi stanziati precedentemente verso lo stesso stabilimento, dedicati alla ricerca e sviluppo su memorie flash NAND e display OLED flessibili (oltre il doppio del 2015), considerati da Samsung come la prossima frontiera tecnologica.

D’ora in poi gli impianti di Austin giocheranno un ruolo importantissimo per il futuro prossimo di Samsung e sicuramente tutto il mondo avrà grandi aspettative dalle ricerche che verranno effettuate. L’azienda sudcoreana sembra non tirarsi proprio indietro e continua a rilanciare in investimenti sulle nuove tecnologie: non rimane altro che attendere, dando tempo al tempo.