Solar Roadways

Solar Roadways effettua il primo test su suolo pubblico

Tutte le strade del mondo soffrono di mali comuni, come un illuminazione poco consona o segnaletica orizzontale scarsamente visibile, per non parlare dei classici problemi di manutenzione. Il progetto Solar Roadways potrebbe risolvere queste problematiche in maniera intelligente e totalmente eco-friendly, sfruttando l’energia solare.

Nata negli Stati Uniti d’America nel 2010, l’idea è quella di rimodernizzare le autostrade della nazione riuscendo a centrare l’obbiettivo di renderle più piacevoli e sicure da percorrere intraprendendo la strada ecologica, cercando al tempo stesso di abbatterne i costi di manutenzione. Ma cerchiamo di comprendere meglio il progetto.

Solar Roadways
Ecco come si presentano i moduli del progetto Solar Roadways.

Approdato nel 2014 su Indiegogo e ottenendo un contratto con SBIR (Small Business Innovative Research), SR è riuscito a convincere attraverso dati significativi di come il progetto possa essere una svolta per l’introduzione massiva sullo sfruttamento della principale fonte rinnovabile del pianeta, ovvero la luce del Sole.

Formato da moduli esagonali, forma scelta perché fornisce una maggiore stabilità e facilità di installazione, ogni singolo componente è ricoperto da vetro temprato, materiale che conferisce ottime caratteristiche di resistenza, durata, trasmissione di energia e aderenza. Al loro interno, oltre ad avere un pannello per la produzione di energia, sono presenti 128 led capaci di sostituire la segnaletica orizzontale e modificabile in situazioni di emergenza.

Solar Roadways
All’interno di ogni modulo sono presenti 128 led, oltre che un pannello solare.

I vantaggi non si fermano qua, perché il progetto SR garantisce anche la possibilità di mantenere una temperatura sopra lo zero delle carreggiate durante i mesi più freddi, evitando così depositi di neve e ghiaccio, rendendo molto più sicuro ogni spostamento. In questo modo si andrebbero anche ad evitare le possibili buche: nel caso ci dovesse essere una rottura di un modulo, questa verrebbe prontamente segnalata attraverso i led nei km precedenti.

Ma la notizia di questi giorni è che a Sandpoint, cittadina dello stato di Idaho, sono stati installati 30 pannelli SR che raccoglieranno energia sufficiente dal Sole per alimentare la fontana della piazza e dei servizi igienici, oltre che abbellire lo scenario con giochi di led. Non ci credete? Potete togliervi ogni dubbio controllando voi stessi a questo indirizzo, dove una webcam puntata verso le piastrelle monitorerà tutto il percorso del progetto.

Solar Roadways
Uno sguardo sulla prima installazione del progetto Solar Roadways su suolo pubblico.

Questo passo determina il primo test su strada pubblica, al quale sono legate tante aspettative e progetti futuri. Il progetto SR potrebbe rivoluzionare anche le nostre abitudini quotidiane permettendoci di non uscire più con caricabatterie, power bank o cover con piccoli pannelli solari incorporati per tenere sempre carichi i nostri dispositivi, sfruttando l’energia prodotta dai moduli SR tramite apposite colonnine.

Provate ad immaginare come si evolverebbe lo scenario: non solo strade più sicure, confortevoli e capaci di produrre energia pulita ma anche parchi, piazze o zone pedonali che potranno tornare ad essere vissute in tutto il loro splendore nel pieno rispetto della natura sfruttando energia naturale, consentendo di ricaricare i nostri dispositivi portatili con isole dedicate.

Solar Roadways
La classica passeggiata nel verde diventerà anche ecologica, grazie ai moduli Solar Roadways.

Siamo curiosi di sapere la vostra opinione a riguardo: credete che sia possibile riuscire ad implementare questa tecnologia ovunque o pensate che il futuro delle fonti rinnovabili debba intraprendere un percorso differente?