Snapdragon X50

Snapdragon X50: Qualcomm presenta il primo modem 5G per il mobile

Giornata ricca di novità in casa Qualcomm, azienda tra le più attive nella progettazione e costruzione di SoC al mondo. In queste ore l’azienda ha annunciato non solo una nuova gamma di processori rivolta prevalentemente alla fascia intermedia del mercato, ovvero Snapdragon 653, 626 e 427 ma ha anche svelato Snapdragon X50, il primo modem 5G per il mobile.

La rete di quinta generazione si stima che consentirà una velocità ipotetica in download di 5 Gigabit al secondo e lavorerà su una banda da 28 GHz, permettendo un carrier aggregation (ovvero concatenare bande di frequenza differenti) di 800 MHz, sfruttando il sistema di antenne MIMO (Multiple in multiple out) per poter garantire una copertura maggiore che si otterrà anche sfruttando il rimbalzo del segnale su determinate superfici.

Snapdragon X50
Ecco il nuovo modem di Qualcomm Snapdragon X50 che permetterà di sfruttare il 5G.

Ovviamente i primi smartphone che disporranno del nuovo Snapdragon X50 avranno a bordo anche il modulo LTE sul SoC che permetterà di gestire le funzioni base oltre a consentire il passaggio da una rete delle precedenti generazioni a quella 5G senza creare interruzioni di servizio oltre a due nuovi ricetrasmettitori a onda millimetrica (mmWaveSDR051 e un chip di gestione energetica PMX50.

Snapdragon X50
Ecco come verranno implementati i primi Snapdragon X50.

Al momento aziende del calibro di Ericsson e Netgear stanno collaborando strettamente con Qualcomm per implementare al meglio questa nuova tecnologia: dal canto suo l’azienda statunitense pianifica il suo futuro attorno al nuovo X50, integrandolo sui progetti dei prossimi SoC, garantendo così un passaggio graduale e naturale verso il 5G.

Snapdragon X50 non verrà implementato sui dispositivi prima del 2018: la collaborazione con le compagnie telefoniche si rivelerà fondamentale, in modo da arrivare sul mercato e poter sfruttare tutta la potenza del 5G. Secondo le previsioni, la rete mobile di nuova generazione dovrebbe partire in concomitanza con le olimpiadi invernali che si terranno a Pyeongchang, in Corea del Sud, per poi allargarsi in tutto il mondo.