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Samsung avvia la produzione di moduli RAM da 8GB a 10 nanometri!

Samsung continua a guardare al futuro e annuncia che ha avviato la produzione dei primi moduli di memoria DRAM LPDDR4 da 8 GB per smartphone con schermi UltraHD realizzati con un processo produttivo a 10 nanometri, metodo che apporterà un significativo cambiamento per il mercato grazie a diverse migliorie.

Cerchiamo di capire meglio come sono strutturati questi nuovi moduli e quali sono i vantaggi concreti che verranno apportati. Partiamo dal processo produttivo: utilizzando il nuovo sistema a 10 nanometri si riescono ad implementare più transistor aumentando così la potenza elaborativa e capacità riducendo non solo le dimensioni, ma anche il consumo energetico e temperature operative.

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Ecco i nuovi moduli LPDDR4 progettati con processo produttivo a 10 nanometri.

Minori dimensioni e consumi nonostante una potenza maggiore e più dati da utilizzare? Si, perché un modulo DRAM LPDDR4 (acronimo di Low Power, Double Data Rate 4) realizzato con il processo produttivo a 10 nanometri consuma la medesima quantità di energia di un modulo da 4GB realizzato a 20 nanometri, risultando anche più compatto (1mm di spessore, 15*15mm) e semplice da implementare sui dispositivi di nuova generazione.

Samsung ha comunicato anche i dati dei test effettuati per aiutare a comprendere meglio questa novità: un modulo DDR4 attualmente utilizzato sui PC riesce a raggiungere velocità di 2133 Megabit al secondo. I nuovi moduli LPDDR4 arrivano a toccare picchi di 4266, ovvero l’esatto doppio. L’azienda conferma anche che sfruttando la tecnologia a 64 bit si possono raggiungere addirittura i 34 GB al secondo. Valori pazzeschi.

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Riusciremo a vedere all’opera questi nuovissimi moduli sui futuri top di gamma Samsung?

Al momento questi nuovi moduli sono ancora prodotti in piccole quantità e solamente nel principale polo produttivo di Samsung, continuando ad effettuare studi e ricerche affinché si possa procedere ad una produzone su larga scala (Galaxy Note 7 docet).

Samsung potrebbe piazzare il colpo grosso introducendo questi moduli con prestazioni da urlo sui futuri top di gamma? Il futuro Galaxy S8 potrà beneficarne? Il tempo questa volta è dalla parte del colosso sudcoreano: staremo a vedere. Voi che ne pensate?