Galaxy Note 7

Samsung Galaxy Note 7 potrebbe tornare in vendita il 28 Settembre!

I problemi legati alla batteria del nuovissimo Galaxy Note 7 sembra rimarranno solamente un vago ricordo. Oltre al piano di richiamo che sta avvenendo nei paesi in cui era già commercializzato e lo stop del via alle vendite nei restanti, Samsung ha già pianificato la data di reimmissione sul mercato dei nuovi dispositivi, fissandola al 28 Settembre.

Una vera corsa contro il tempo, minata anche da tanti appuntamenti (IFA) e presentazioni (iPhone 7), motivo per cui Samsung ha dovuto agire in maniera decisa ma veloce per far fronte a questo grande imprevisto. Per chi non lo sapesse, ben 35 Galaxy Note 7 sono stati vittime di esplosioni durante la fase di carica a causa di un problema di assemblaggio delle batterie.

Galaxy Note 7
Ecco come si presentavano alcuni Samsung Galaxy Note 7 dopo i problemi legati alla carica.

Nei mercati in cui era già disponibile per l’acquisto, Samsung ha attuato un piano di richiamo dove i clienti hanno l’opportunità di scegliere se sostituirlo con un nuovo Galaxy Note 7 sicuro o con un qualsiasi altro modello del produttore, garantendo perfino la possibilità di un completo rimborso nel caso non si volesse più il nuovo device.

Dalle ultime indiscrezioni che abbiamo ricevuto, il 19 Settembre i primi Galaxy Note 7 fixati arriveranno in Canada, senza avere però una data precisa per il commercio, mentre la grossa novità riguarderà il mercato sudcoreano. Infatti, attraverso un portavoce, Samsung ha deciso di programmare il rientro sul commercio del suo nuovo device sul mercato per il 28 Settembre.

Galaxy Note 7
Sembra ormai essere volta al termine l’attesa per rivedere Galaxy Note 7 in vendita!

La sensazionalità della notizia è da ricercare che in un lasso di tempo veramente ristretto in cui Samsung è stata capace di recuperare una situazione decisamente spinosa e ricca di insidie, specie con i concorrenti pronti al lancio dei loro nuovi prodotti. Non sono ancora note le date di vendita per il mercato europeo, ma c’è da scommettere che saranno molto vicine.