spazio di archiviazione insufficiente

Spazio di archiviazione insufficiente Android: come risolvere il problema?

Vi è mai capitato di non poter installare applicazioni sul vostro smartphone per via di un messaggio di errore che vi avvisava dello spazio di archiviazione insufficiente sul dispositivo? Temo che la risposta sia affermativa, in particolar modo per i possessori di terminali di fascia bassa o medio-bassa.

Spazio di archiviazione insufficiente: tutte le soluzioni

Come si può risolvere questo inconveniente, o addirittura prevenirlo? Ecco alcuni consigli che vi aiuteranno a tenere leggeri e scattanti i vostri telefoni, con una doverosa premessa: menzioneremo solo metodi che non richiedono il root così da essere alla portata di chiunque senza invalidare la garanzia.

 1  Eliminare app superflue

spazio di archiviazione insufficiente

Può quasi sembrare un suggerimento quantomeno banale, tuttavia è la base da cui partire per ripulire lo smartphone. I terminali di oggi sono spesso riempiti di bloatware o altri programmi inutili: alcuni sono fortunatamente disinstallabili e permettono quindi di rosicchiare un po’ di spazio di archiviazione.

Sovente può accadere di scorrere l’elenco delle applicazioni installate e individuarne alcune che non abbiamo mai utilizzato (non mi riferisco ad app di sistema, bensì a quelle che non usereste mai in base alle vostre abitudini o addirittura i doppioni come il client mail proprietario e Gmail). Occorre quindi operare delle scelte ed eliminare quelle che ritenete superflue così da risparmiare qualche megabyte.

Esistono però alcune app che non si possono eliminare. Come fare in quei casi? Sarà sufficiente disinstallarne gli aggiornamenti e poi disattivarle così da evitare che possano sottrarci spazio con upgrade futuri e nello stesso tempo alleggerendo la ram non concedendo loro di operare in background.

 2  Pulizia cache e/o dati

spazio di archiviazione insufficiente

Potremmo rimanere stupiti di fronte alla mole di memoria che potremo risparmiare pulendo la cache delle app. Specifichiamo, quando si parla di cache ci si riferisce a file non fondamentali che vengono salvati e poi utilizzati dalle applicazioni per essere più veloci. Niente paura, eliminando questi file non rallenterà il dispositivo.

Per pulire il tutto è sufficiente entrare nelle impostazioni, andare nella sezione dedicata alle app e tappare su quelle che ci interessano: da lì sarà sufficiente premere “Svuota cache” e il gioco è fatto.

Per quanto concerne i dati invece il discorso è leggermente diverso, in quanto includono le credenziali d’accesso, la cronologia o altre informazioni che magari desideriamo tenere, pertanto prima di premere “Cancella dati“, che si trova nella stessa schermata del pulsante per pulire la cache, pensateci bene.

 3  Uso di app per la pulizia della memoria

spazio di archiviazione insufficiente

Se il vostro problema è lo spazio insufficiente sul dispositivo, difficilmente avrete abbastanza storage per questo tipo di app. Potrebbe dunque rivelarsi saggio evitare di installarle, anche in ottica di preservare le risorse della ram. Una soluzione però potrebbe essere quella di provare a installarne una, fare una scansione del dispositivo ed eliminare tutti i file spazzatura. Ad operazione avvenuta disinstallatela.

Io per questo scopo ho riscontrato che Clean Master elimina molti file inutili, compresi quelli residui lasciati dalle app precedentemente disinstallate, la cache e altro ancora. Prima di cancellare tutto controllo la lista di ciò che verrà tolto e poi avvio il processo.

Personalmente consiglio poi di disinstallare queste app perché, soprattutto in terminali di fascia bassa, si rischierebbe di appesantire il sistema riscontrando altri problemi di memoria insufficiente.

 4  Versioni Lite o navigazione nel browser

spazio di archiviazione insufficiente

I social network stanno diventando sempre più numerosi e le loro applicazioni si stanno facendo sempre più pesanti. Se dovessimo pensare di installare Facebook, Twitter, Instagram, Tumblr, Google+ e altre piattaforme su un solo smartphone con problemi di spazio di archiviazione insufficiente, saremmo degli illusi. Il periodo in cui viviamo però è sempre più connesso a questi siti, quindi come fare?

Potremmo innanzitutto verificare l’esistenza di versioni leggere o Lite delle app di nostro interesse, o in alternativa, risparmiando ancora più memoria, potremmo usare il browser e accedere alle pagine mobile dei social network.

Con l’ottimizzazione di cui godono questi siti, si rivelerà di sicuro un buon compromesso con una piacevole esperienza d’uso. Da Chrome per esempio raggiungendo le pagine di nostro interesse e premendo il tasto “Aggiungi alla schermata home” presente nelle impostazioni, avremo una scorciatoia simil-app direttamente nella pagina principale del nostro smartphone.

 5  Uso di schede MicroSD e servizi Cloud

spazio di archiviazione insufficiente

Molti smartphone permettono di espandere la memoria tramite l’aggiunta di una microSD. Sfruttare questa possibilità spostando foto, video e altri documenti può aiutarci nella gestione dello spazio del dispositivo. In alcuni terminali, con determinate app saremo anche in grado di spostare parte di esse sulla memoria esterna, tutto questo ovviamente a nostro vantaggio.

Un altro utile strumento sono i servizi di Cloud storage, che ci permetteranno di archiviare sul nostro account online diversi giga di materiale. Attenti però a sfruttare una connessione Wi-Fi per non terminare rapidamente la quantità di internet incluso nel vostro piano tariffario.

Conclusione

È chiaro che ognuno di noi conosce il proprio modo di utilizzo, le proprie abitudini e le proprie tasche. Se però dovessimo riscontrare spesso il messaggio di errore per spazio di archiviazione insufficiente e non fossimo disposti a seguire gli accorgimenti summenzionati, potrebbe essere il caso di passare a un terminale con maggiore memoria: per molti utenti già 16 GB sono sufficienti, tuttavia se volete andare sul sicuro potreste scegliere smartphone con tagli da 32 GB o superiori.