Pokémon GO

L’attenzione su Pokémon Go è in calo? Lo spiegano i dati di mercato

Nulla è per sempre, recitava un vecchio detto. Mai affermazione è stata più corretta che in questo caso, dove ci troviamo a parlare del recente fenomeno di Niantic, Pokémon Go. Stando agli ultimi dati di mercato, infatti, sembra che il boom iniziale di interesse verso questo progetto (dal grande potenziale, è da sottolineare), stia iniziando pian piano a scemare, con gli utenti che tornano gradualmente alle loro precedenti abitudini.

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Pokémon Go: l’interesse degli utenti è in declino

A darci un quadro preciso e “numerico” della situazione, è Bloomberg, che ha raccolto dati provenienti da fonti come Apptopia, Sensor Tower e SurveyMonkey, i quali mostrano un incremento molto rapido degli utenti nel primo periodo di rilascio del gioco e un lento ma inesorabile calo in tutto il periodo successivo.

Se il picco si è avuto a fine Luglio, con circa 40 milioni di utenti, a distanza di circa un mese, ci si trova con 10 milioni di utenti in meno, un calo di circa il 25% (il che è decisamente preoccupante).

Pokémon Go
I dati mostrano il lento e inesorabile calo di interesse nei confronti del titolo Niantic…

L’alone di mistero adesso rimane sul motivo di questo declino: le potenziali cause sono molteplici e in rete tutti ipotizzano situazioni diverse che, nel complesso, possono aver portato a questo punto. Da un lato l’estate e le vacanze giungono lentamente al termine, con i soliti ritorni al lavoro e allo studio, prima del rientro definitivo a scuola. D’altro canto, il gioco non è mai stato pienamente ottimizzato, con bug, lentezze e indecisioni.

Oltre questo, gli ultimi aggiornamenti da parte di Niantic che hanno rimosso la funzione di risparmio energetico, lo schema dei Pokémon nelle vicinanze e altro ancora, non sono stati visti di buon occhio da tutti.

Probabilmente, inoltre, il titolo si è rivelato troppo ripetitivo nel lungo termine o, ancora, la realtà aumentata può non essere arrivata a quel punto di maturità tale da garantire un rendimento a lungo termine per questo tipo di progetti. La cosa certa è che al momento 30 milioni di utenti sono comunque tanti e questo potrebbe garantire, entro fine anno, un fatturato che si avvicina al miliardo di dollari.