Play Store

Play Store v6.9 introduce le app in streaming e una schermata per gli acquisti in VR

Per ogni utente Android il Play Store è il “supermercato” di riferimento per qualsiasi tipo di applicazione si stia cercando per il proprio smartphone. Nella giornata di oggi, in via ufficiosa, un teardown dei colleghi di Android Police ha scoperto che la versione 6.9 (prossima al rilascio) conterrà diverse novità di grande spessore.

Durante l’ultimo Google I/O Big G aveva accennato a tante news inerenti al mondo delle app e alla loro gestione sul Play Store: recentemente infatti sono state introdotte ben 8 nuove categorie (rendendo più semplice la ricerca e l’organizzazione del catalogo multimediale) oltre alla funzione “Raccolta della famiglia”, ma l’aggiornamento alla versione 6.9 nasconde novità ben più succulenti. Andiamole ad analizzare nel dettaglio.

App streaming

Questa feature consentirà di avviare lo streaming di una app sul nostro dispositivo. Qual è il vantaggio di questa tecnologia? Prima di effettuare un acquisto potremo provarla oppure se il nostro smartphone non dispone di memoria libera si potrà utilizzarla tranquillamente da remoto tramite la nostra connessione dati, evitando l’installazione in entrambi i casi. Piccola nota: la presente utilità era già fruibile durante le ricerche da Google Search selezionando la scheda “APP”.

Play Store
L’opzione app streaming si poteva già utilizzare dalle ricerche sul web, selezionando la scheda app.

Acquisti facilitati in realtà virtuale

L’utilizzo del Play Store durante l’esperienza VR (realtà virtuale) con Google Cardboard non è mai stato semplice: per effettuare un acquisto non si ha altra possibilità che sfilare il dispositivo dal supporto e procedere manualmente. Nel nuovo codice dell’APK sembra siano presenti comandi inerenti al supporto di Android VR e alla possibilità di acquistare senza dover interrompere le sessioni.

Play Store
Il primo passo verso la realtà virtuale: Google Cardboard.

Precaricamento dati da Play Store

Una funzione molto utile atta a farci risparmiare qualche prezioso megabyte sulla nostra connessione dati mobile è quella del precaricamento dati, che consente di scaricare sotto Wi-Fi fino a 30 MB di informazioni inerenti al Play store (categorie, ultime app, immagini della home, etc).

Play Store
Potremo salvare fino a 30 MB sotto Wi-Fi per alleggerire l’utilizzo del Play Store durante l’utilizzo sotto rete mobile.

SDK25 e TJ Project

Per Android 7.0 fu dichiarato che sarebbe stato utilizzato l’SDK 24 (Software Development Kit), ma pare che la nuova versione del Play Store supporti già la versione 25. Non ci sono ipotesi al momento riguardo ciò se non che la versione 24 risultasse poco completa o inadatta per supportare in maniera efficiente l’uscita di Android N. Altra piccola curiosità: nel codice compare un riferimento al TC Project, al quale non esiste attualmente nessuna risposta. Chissà cosa stanno studiando ai piani alti di Mountain View.

Naturalmente tutte queste novità avranno l’obbiettivo di andare a potenziare le qualità di Android N 7.0. Il rilascio ufficiale dell’aggiornamento dovrebbe avvenire in tempi molto brevi: per chi volesse già provarlo, è disponibile il download dell’APK da qui. Qualcuno di voi ha già effettuato il suo primo test? Che idea avete a riguardo del TJ Project?