Google Crowdsource

Google Crowdsource permetterà traduzioni più fedeli

Volete aiutare Big G a rendere ancora più efficienti i suoi servizi? Bene, vi basterà scaricare la nuovissima app Google Crowdsource per poter offrire il vostro contributo. Ma analizziamo meglio per quali ragione Google richiede la nostra collaborazione.

Spesso la traduzione non risulta semplice per chiunque, e anche ricorrendo agli strumenti disponibili (come Google Now on Tap stesso) il senso delle frasi viene leggermente snaturato, se non addirittura alcune volte reso incomprensibile. Con Crowdsource potremo offrire le nostre competenze linguistiche in modo che chiunque possa beneficiarne.

Google Crowdsource
Alcuni screenshoot di Google Crowdsource durante il suo funzionamento.

“Le semplici attività hanno un impatto enorme, come migliorare la qualità di Google Translate nella tua lingua o di Google Maps del tuo paese, ecc. Ogni operazione richiede non più di 5-10 secondi, usalo quando hai qualche momento morto durante la giornata o sei in fila al supermercato oppure mentre stai tornando a casa in treno. Ogni volta che lo si utilizza, sai che hai fatto di internet un posto migliore per la comunità.”

Questo è il messaggio che compare nella descrizione su Play Store. Per iniziare a renderci utili non dovremo fare altro che installare l’applicazione, scegliere la lingua che vorremo tradurre e la nostra madre lingua. Una volta effettuato ciò, saremo pronti. Crowdsource proporrà anche decifrazioni di scritture manuali oltre a immagini che dovranno essere descritte.

Google Crowdsource
Potremo sempre controllare quanto abbiamo contribuito su Google Crowdsource consultando il menù.

Tutto bellissimo, ma voi starete anche pensando quale sarà la ricompensa per questo aiuto richiesto. La risposta potrebbe spiazzarvi: nessuna. Ma non disperatevi, perché sembra che verrà essere introdotta in un prossimo futuro un metodo di ricompesazione simile a quello adottato su Google Opinion Rewards, con la donazione di piccoli crediti da spendere all’interno del Play Store o la possibilità di usufruire di servizi premium.

Nell’era del social, Google cerca di interpretare al meglio l’idea cercando di rendere partecipi i propri utenti attraverso una collaborazione comune atta a rendere internet un posto migliore. Che idea vi siete fatti a proposito? Darete il vostro aiuto a Big G?

Price: Free