Suhide

Arriva “suhide”, la nuova app di Chainfire per nascondere il Root

Tantissimi utenti l’hanno fatto e anche io personalmente ammetto di non averne potuto fare a meno. Di cosa sto parlando? Della concessione dei permessi di Root sui dispositivi Android. Che il metodo di root possa essere semplice o decisamente più complicato, questo argomento ha sempre attirato l’attenzione e stuzzicato la curiosità degli utenti Android, specialmente visti i benefici che ne derivano. L’applicazione di cui vi parliamo oggi, suhide“, serve però per nascondere il root. Perché si dovrebbe fare una cosa del genere? Torniamo indietro di qualche passo e vediamo tutto dall’inizio.

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Per quanto il root sia un’operazione utilissima, essenziale per chi vuole personalizzare il proprio dispositivo mobile, l’operazione ha anche i suoi riscontri negativi. Alcune applicazioni infatti (come nel caso di Android Pay) non funzionano se rilevano la presenza dei permessi di root su un device, in quanto questi potrebbero compromettere la sicurezza e la funzionalità del dispositivo.

Suhide: nascondi il root alle tue applicazioni!

Chainfire rilascia Suhide
Si chiama Suhide l’applicazione rilasciata da Chainfire per nascondere il root alle nostre app.

Inizialmente con la pratica del Systemless Root, il celebre sviluppatore Chainfire aveva posto rimedio a questa situazione, portando di nuovo tutto alla normalità. L’aggiornamento della libreria SafetyNet da parte di Google, però, ha ricreato la situazione di “stallo” per queste applicazioni ma non per questo Chainfire si è dato per vinto.

Nasce così l’applicazione “suhide” (al momento totalmente priva di un’interfaccia grafica che la renda facile da utilizzare), comoda applicazione riservata agli utenti più esperti, che permette di nascondere i permessi di root a delle singole applicazioni. Sarà così possibile tenere i permessi visibili a tutte quelle applicazione che necessitano di essi e nasconderli ad Android Pay e simili, per continuare ad utilizzare i loro servizi senza limitazione alcuna.

Lo sviluppatore precisa che quest’applicazione non è destinata a durare per sempre in quanto i prossimi aggiornamenti della sicurezza da parte di Google, potrebbero renderla inutile ma annuncia che rimarrà al lavoro su questa faccenda per continuare a fornire dei metodi validi a mantenere accesa la passione di tutti quegli utenti che hanno scelto Android per l’elevato fattore di personalizzazione.