Raccolta della famiglia

Raccolta della famiglia: condividere gli acquisti Play Store con i propri cari

In un nucleo familiare spesso può succedere che vengano fatti acquisti “inutili” perché già svolti dagli altri componenti. Non succede solo a livello casalingo, ma anche tecnologico: quante volte confrontandoci con i nostri smartphone scopriamo di avere le stesse app, magari scaricate e pagate due o più volte, oppure abbiamo necessità di avere le stesse su più dispositivi? Per ovviare a questo spiacevole inconveniente, Google Play Store ha introdotto la Raccolta della famiglia.

Tramite la raccolta della famiglia si potrà creare una libreria alla quale i componenti (fino ad un massimo di 6 persone) potranno accedere liberamente, sfruttandone i contenuti e condividendo applicazioni, giochi, libri film o musica. Ovviamente è prevista anche l’opzione di applicare restrizioni per decidere cosa e a chi rendere fruibile o meno (ad esempio: film o giochi non indicati per i più piccini).

Raccolta della famiglia
Raccolta della famiglia permette una condivisione dei contenuti più semplice.

Alcuni acquisti effettuati prima del 2 Luglio 2016 probabilmente non rientreranno nella raccolta perché vincolati al singolo account di acquisto. Sicuramente sia da parte di Google che degli sviluppatori ci sarà impegno per poter offrire una soluzione conveniente agli utenti. Per quanto riguarda Google Play Music, Big G offre l’opportunità a 14.99$ al mese l’accesso illimitato allo store musicale a tutto il nucleo familiare.

Raccolta della famiglia
Tutti i membri del nucleo familiare dovranno vivere nello stesso stato per accedere al servizio Raccolta della famiglia.

Per poter aderire al nuovo servizio, è necessario registrarsi al programma “Raccolta della famiglia”, associare la propria carta di credito all’account e successivamente invitare i componenti. Una volta attivato, si potrà anche interromperlo recandosi nelle impostazioni del Play Store. Per i minorenni invece è prevista la possibilità di essere autorizzati ad  effettuare acquisti in autonomia. Piccolo dettaglio molto importante: il nucleo familiare dovrà vivere nella stessa nazione per poter usufruire del servizio.

Attualmente la Raccolta della familgia non è disponibile in Italia, ma l’attesa è agli sgoccioli: si parla al massimo di qualche giorno di attesa. Nel frattempo, potete controllare da questo link la possibilità di creare il nucleo familiare.  Credete sia una buona idea? Quanti di voi lo utilizzeranno?