Pokémon Go

Pokémon Go presto con Google Cardboard: massima interattività videoludica

In questi ultimi giorni non si fa altro che parlare dell’uscita di Pokémon Go: oltre ai tanti commenti (entusiasti e no) c’è anche chi ha scaricato l’APK non ufficiale iniziando a dare loro la caccia tra le strade delle città. Ci sarebbe però una piccola sorpresa nell’immediato futuro che potrebbe rendere l’esperienza videoludica ancora più entusiasmante: l’implementazione della Google Cardboard durante il gameplay.

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Semplice ed economico: Cardboard.

Google Cardboard è il visore di realtà aumentata economico di Mountain View: costituito semplicemente da cartone, rappresenta la soluzione più interessante per avvicinarsi al mondo della AR. L’ultima versione, distribuita durante il Google I/O, non prevedeva il foro posteriore per l’utilizzo della fotocamera.

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La Cardboard distribuita durante l’ultimo Google I/O del 2016.

Il motivo per cui Cardboard viene accostata al videogioco Nintendo nasce perché leggendo all’interno delle licenze di Pokémon Go compare un riferimento ai visori AR di casa Google. Non tutti hanno notato questa particolarità, d’altronde la frenesia di giocare spesso porta a non controllare certe piccolezze, ma se fosse vero quanto riporato, dovremo prepararci ad avere una rivoluzione in ambito videoludico mobile.

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All’interno di Pokémon Go basta recarsi alla voce “Licenze” e potrete leggere il supporto alla Google Cardboard.

Come potranno interagire ancora non ci è dato a saperlo, soprattutto perché nella sua ultima versione Carboard non aveva il supporto per la fotocamera posteriore, strumento essenziale per poter giocare a Pokémon Go. Sarà interessante anche vedere come si potranno svolgere le normali azioni di gioco (cattura e combattimento) avendo un solo tasto a disposizione.

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Troveremo Pokémon anche nella nuova piattaforma di Google, Daydream?

E se invece della Cardboard, Niantic (ex azienda di Google con cui sviluppò Ingress), Nintendo e Big G stessero valutando il grande salto per presentarsi con un prodotto veramente innovativo capace di utilizzare la nuova piattaforma Daydream presente in Android N 7.0? Noi siamo curiosi di sapere le vostri opinioni: stiamo sognando troppo oppure sarà realtà?