I dipendenti di Boeing lavorano con i Google Glass

Tra i tanti progetti innovativi di Big G, i Google Glass rientrano sicuramente in quelli più interessanti e purtroppo deludenti. Tutti noi conosciamo il prodotto, le sue potenzialità e l’insuccesso che ha riscontrato. Come in ogni progetto, bisogna saper riconoscere i punti deboli e quelli di forza, in modo da potersi migliorare e presentarsi con innovazioni concrete. Attualmente ci sono rumours riguardo una nuova versione: intanto, arriva qualche interessante riscontro positivo.

Google Glass
La prima versione dei Google Glass.

Una conferma della bontà del primo progetto Glass deriva dal mondo dell’avionica: il noto sito CIO.com ha pubblicato un report dove è possibile notare come la Boeing, leader mondiale nel settore aerospaziale, abbia fornito ad alcuni dei propri dipendenti gli occhiali interattivi di Google per assisterli durante i turni lavorativi.

Google glass
Uno scorcio di hangar dove vengono assemblati gli aeromobili di Boeing.

Grazie alla collaborazione degli APX Labs, Boeing ha sviluppato Skylight, un software dedicato basato sul riconoscimento dei codici QR che consente agli operatori di eliminare l’utilizzo dei laptop per i file PDF e visionare tutto sui propri Google Glass tramite lo streaming, guidandoli step by step su ogni procedura di cablaggio. I risultati sono stati sorprendenti: oltre a incrementare la produttività abbassando i tempi di lavorazione addirittura del 25%, sono stati dimezzati anche gli errori effettivi.

Google Glass
Ecco un esempio di come possano essere implementati i Google Glass durante l’orario di lavoro.

Oltre a questi dati, i lavoratori selezionati per questo progetto sono risultati molto entusiasti: è molto più semplice operare all’interno delle fusoliere senza dover continuamente interrompere le proprie operazioni per controllare sui laptop come procedere. Grazie ai Google Glass tutto viene proiettato sulla lente, permettendo ai dipendenti di confrontarsi in tempo reale su come muoversi e tenere un livello di concentrazione più elevato.

Google Glass
Un confronto pratico: a sinistra senza i Google Glass, a destra con.

Nonostante ci siano ancora tante migliorie da apportare al progetto nativo, Boeing si è dichiarata molto soddisfatta della collaborazione e pare sia intenzionata a rinnovarla anche per la progettazione dei futuri moduli per la ISS (International Space Station). Tutto ciò conferma che i Google Glass attualmente sono un ottimo ausilio per il mondo lavorativo, e nel futuro potrebbero avere un maggior apprezzamento a livello mondiale anche in altri settori (ad esempio, medicina).

Google Glass
I Google Glass hanno infinite capacità di applicazione: riuscirà nell’impresa Big G con il secondo progetto?

Con l’arrivo dei Google Glass 2 probabilmente tante aziende potranno intraprendere la strada di Boeing e provare ad implementare la AR ai propri servizi cercando di aumentare la produttività e la qualità del lavoro con una maggiore sicurezza per tutti, lavoratori e utenti finali. Voi cosa ne pensate? La AR potrà aiutarci solamente nel mondo lavorativo o riuscirà anche ad entrare nel nostro quotidiano?