IoT

Human-Centered IoT: Samsung ci crede e investe 1.2 miliardi di dollari

Quante volte in passato abbiamo pensato a come la tecnologia avrebbe potuto assisterci di più e meglio? Dalla sua “nascita”, l’internet delle cose (IoT, internet of things) è cresciuto in maniera esponenziale e si è inserito nella quotidianità con una semplicità disarmante: dieci anni fa chi correva si doveva armare di orologio e segnarsi il percorso su una mappa per tenere traccia dei propri allenamenti, mentre oggi con una smartbrand al proprio polso può scordarsi tutto il resto e mettersi in marcia.

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Senza rendercene conto siamo sempre più interconnessi con i nostri dispositivi.

Samsung, azienda pionieristica nell’elettronica di consumo, ha annunciato che investirà ben 1.2 miliardi di $ nei prossimi 4 anni nel settore dell’Internet of Things. La notizia è molto importante e suscita grande curiosità. Il piano di investimento prevede un laboratorio di fabbricazione di chip ad Austin (Texas) e un centro di ricerca a Palo Alto (California) che avrà il compito di interagire e rafforzare il più possibile i contatti con le nuove startup che nasceranno nell’area della Silicon Valley. Le risorse economiche verranno suddivise in maniera equa tra le due sedi.

Kwon, vice presidente di Samsung, durante l’annuncio ci ricorda quanto la tecnologia ci aiuti tutti i giorni, ma anche quanto sia importante comprenderne i progressi per poterla utilizzare al meglio e non solo per noi stessi, ma prima di tutto, per la società. Da qua nasce il termine Human-Centered IoT, ovvero l’uomo al centro del progetto che coordinerà tutti i propri dispositivi.

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Durante un seminario Samsung viene spiegato in cosa consiste l’IoT.

Altro fattore fondamentale per poter ottenere una completa interazione tra l’essere umano e i dispositivi è quello che utilizzino lo stesso linguaggio. Samsung, da parte sua, si è già messa in movimento in compagnia di Intel, fondando il National IoT Strategy Dialogue, board che ha lo scopo di trovare una linea guida per la regolamentazione dei dispositivi.

I 15.000 dipendenti che verranno coinvolti in questo piano di investimento di Samsung sono già all’opera: una cifra così imponente investita nella zona del pianeta più tecnologicamente prolifera da parte di un colosso simile non può fare altro che innalzare le aspettative da parte dei consumatori e non solo. Non ci resta quindi che attendere per scoprire come si evolverà il settore. E voi, che ne pensate?