quick charge

Quick Charge 3.0 e caricatori veloci: facciamo un po’ di chiarezza

Gli smartphone di punta presenti sul mercato sfoggiano processori sempre più potenti e all’avanguardia nonché display con risoluzioni maggiori rispetto a qualche anno fa. Le batterie presenti a bordo di tali dispositivi, con la loro scarsa autonomia, sembrano però essere ancora il maggior punto dolente. Per far fronte a questa problematica, quelli di Qualcomm hanno ideato una tecnologia di ricarica rapida meglio nota come Quick Charge. Ma vediamo meglio di cosa si tratta.

Cos’è e come funziona la tecnologia Quick Charge

Introdotta nel 2013 con il SoC Snapdragon 600, la tecnologia Quick Charge di Qualcomm è stata pensata per massimizzare l’efficienza, riducendo drasticamente i tempi di ricarica della batteria dello smartphone, agendo sul voltaggio e aumentando l’amperaggio della corrente in ingresso (ovvero l’intensità del flusso di corrente) entro limiti sostenibili dai componenti interni del dispositivo, aumentando così la capacità di assorbimento della batteria.

quick chargeCon il recente lancio del SoC Qualcomm Snapdragon 820 la casa produttrice statunitense ha introdotto la nuova tecnologia Quick Charge 3.0, che si differenzia dalle generazioni precedenti per una maggiore elasticità a livello di tensione di corrente utilizzata in fase di ricarica ed un’efficienza migliore del 38%. I dispositivi che dispongono del supporto alla nuova tecnologia sono in grado di sfruttare un range di tensioni di ricarica più ampio: partendo da un minimo di 3,6 Volt sino ad arrivare a un massimo di 20 Volt con incrementi di 200 mV.

La principale caratteristica introdotta con questa versione è INOV (Intelligent Negotiation for Optimum Voltage), un algoritmo capace di massimizzare l’efficienza determinando in maniera dinamica il livello di potenza ottimale durante ogni fase del ciclo di ricarica. Mediante questi piccoli accorgimenti, il Quick Charge 3.0 consente di ricaricare la batteria di uno smartphone impiegando un terzo del tempo rispetto ai dispositivi non dotati del supporto alla tecnologia di Qualcomm.

Caricabatterie dedicato: quale acquistare?

Detto ciò, è bene sapere che per sfruttare a dovere il Quick Charge non è semplicemente necessario avere uno smartphone compatibile con la tecnologia di ricarica Qualcomm, bensì è anche necessario acquistare un adattatore dotato di supporto per Qualcomm Quick Charge capace di erogare corrente a 3 Ampere di intensità, così da garantire tempi di ricarica più brevi.

Quick ChargeTra questi, il caricabatteria da muro AUKEY, azienda leader nel settore autorizzata e certificata ad usare la tecnologia Quick Charge da Qualcomm, si rivela una delle migliori scelte per chi è in cerca di un caricabatterie premium dotato di un ottimo rapporto qualità-prezzo.

Dotato del supporto allo standard USB Type-C e di tutti dispositivi necessari per garantire la miglior protezione contro sovraccarichi di corrente e surriscaldamento, il caricabatterie soddisfa quasi tutte le tensioni standard elettriche al mondo, caratteristica che lo rende particolarmente comodo da portare in viaggio all’estero.