BQ Aquaris M5: tutto sul mid-range dell’azienda spagnola

Il mercato degli smartphone è in continua evoluzione a tal punto che all’acquisto di un nuovo device gli utenti non sanno quale scegliere perché ogni produttore, anche se per piccole cose, riesce a distinguersi dalla concorrenza. In virtù di queste differenze, oggi sotto i riflettori c’è il BQ Aquaris M5, uno smartphone che ci ha particolarmente stupito per il suo prezzo di lancio, ma che allo stesso tempo ci ha deluso per i materiali utilizzati durante l’assemblaggio.

BQ Aquaris M5 – Confezione e dotazione

BQ Aquaris M5

BQ Aquaris M5 è contenuto in una scatola (realizzata in cartone) esteticamente molto piacevole, all’interno della quale sono contenuti (oltre allo smartphone) il manuale delle istruzioni, la graffetta per estrarre gli slot per l’SD e per le micro SIM e il cavo per ricaricare il device.

Mancano, invece, le cuffie auricolari e il caricatore da parete (scelta incomprensibile da parte dell’azienda spagnola, che oltretutto costituisce una novità sopratutto per quanto riguarda il caricatore).

Design

BQ Aquaris M5

Come già accennato, il BQ Aquaris M5 non eccelle per i materiali di costruzione ed è infatti caratterizzato da una scocca in plastica che ha però una qualità costruttiva migliore rispetto ad altri device della concorrenza, come HTC Desire 626. Quest’ultimo è rivestito completamente in policarbonato non verniciato e dopo il suo utilizzo, con quel tipo di materiale, sono ben visibili le impronte lasciate dalle dita. BQ, invece, ha deciso di rivestire il suo terminale in policarbonato incorporando una soluzione a doppio strato di facile pulizia con protezione solare UV e anti-impronta.

Sul lato superiore è presente un foro per il jack delle cuffie da 3,5mm; sulla parte sinistra troviamo due slot che permettono di inserire due Micro SIM; sul lato inferiore ci sono lo speaker per la riproduzione di contenuti e il microfono principale; su quello destro è possibile trovare il bilanciere del volume, il tasto di accensione e lo slot per inserire la scheda SD. Infine, sul retro, è allocata la fotocamera principale da 13MP con dual flash LED e svetta il logo inciso sul case in policarbonato.

Display

BQ Aquaris M5

Sulla parte frontale è presente un ottimo display IPS da 5″ con una risoluzione Full HD (1080×1920 pixel), che permette una visione nitida dei contenuti. I colori sono vivaci, e ben disposti; la luminosità automatica funziona molto bene grazie al sensore con cui il terminale è equipaggiato; ottimi, infine, gli angoli di visuale.

L’unica pecca è rappresentata dal fatto che il display è stato poco trattato oleofobicamente e ciò comporta la presenza sullo schermo delle impronte lasciate dalle dita, che risultano ben visibili.

Audio

BQ Aquaris M5

Lo speaker, intelligentemente posto in basso, offre un suono potente anche se la qualità poteva essere migliorata. Bisogna tenere presente, però, che stiamo parlando di uno smartphone di media fascia che eccelle per altre caratteristiche.

Per quanto riguarda la capsula auricolare, invece, durante le chiamate non abbiamo riscontrato alcun tipo di problema, dato che lo smartphone garantisce un suono pulito ed equilibrato.

Fotocamera

Il BQ Aquaris M5 è dotato di una fotocamera con sensore da 13 megapixel con dual flash LED che in condizioni favorevoli, con una buona illuminazione naturale, ci ha permesso di catturare scatti abbastanza convincenti. L’applicazione fotocamera presente a bordo del dispositivo è semplice, carina e intuitiva, e permette di scattare foto, fare video, panoramiche, video in time lapse e video slow motion.

La situazione, come per la maggior parte degli smartphone in commercio, si aggrava di notte in condizioni di scarsa luminosità, e la presenza di molto rumore si traduce in una scarsa qualità delle immagini scattate. Il dual flash LED posto posteriormente è veramente molto potente, ma abbiamo avuto l’impressione di una potenza non gestita al massimo perché tende a falsare alcuni colori.

La fotocamera anteriore è in grado di scattare foto da 5 megapixel, in linea con altri smartphone della concorrenza di fascia media. In particolare la qualità delle fotografie frontali ci ha soddisfatto soprattutto per la presenza del flash anteriore (assente su altri smartphone di media gamma) e ci ha dato l’impressione che con un flash meno potente, come in questo caso, i colori vengano distribuiti in un modo più efficace e che la loro falsificazione tenda a diminuire in confronto alla fotocamera posteriore.

Il terminale riesce a registrare video a una qualità massima Full HD, con una messa a fuoco un po’ troppo lenta: spesso, infatti, la registrazione viene sfocata, e non sempre riesce a riconoscere gli obiettivi da mettere a fuoco. Per le fotografie questo problema poteva essere ovviato premendo sul display prima di scattare una foto, ma per i video questa difficoltà è particolarmente penalizzante.

Risulta piuttosto evidente come BQ non abbia concentrato tutte le sue potenzialità sulla fotocamera, ma che piuttosto lo abbia fatto su altro per la creazione di questo device di media fascia.

Hardware e prestazioni

BQ Aquaris M5

Sotto il case in policarbonato troviamo una scheda tecnica caratterizzata da un processore octa-core Qualcomm Snapdragon 615 affiancato ad una GPU Adreno 405, 2 GB di RAM e 16 GB di storage interno espandibile tramite l’utilizzo di una Micro SD. BQ, per soddisfare tutti i clienti, ha deciso di rilasciare due varianti: una con 16 GB di storage e 2 GB di RAM, e l’altra con 32 GB di storage e 3 GB di RAM, quest’ultima disponibile ad un prezzo ovviamente maggiorato.

Durante l’esecuzione di giochi il terminale è risultato essere molto fluido, anche con quelli più pesanti ed elaborati che richiedono un maggiore sforzo; inoltre il dispositivo non tende a riscaldarsi sul retro (come altri smartphone con lo stesso comparto hardware), piuttosto la temperatura rimane tiepida e nella norma.

Autonomia

BQ Aquaris M5

Una delle caratteristiche su cui BQ si è concentrata particolarmente è stata l’autonomia. Il device, infatti,  è in grado di arrivare senza preoccupazioni a fine giornata con un utilizzo intenso, feature molto gradita a tutti coloro che vogliono arrivare a ricoprire l’intera giornata.

L’azienda spagnola è riuscita ad integrare un’ottima batteria da 3120 mAh in un dispositivo che è spesso 8,4 mm e che pesa solo 145 g. La scelta è stata quella di produrre uno smartphone più spesso in grado di ospitare una batteria più capiente, caratteristica molto richiesta dagli utenti (dato che gli ultimi smartphone immessi sul mercato hanno sacrificato la batteria in favore di un terminale sempre più sottile).

Software

A bordo di BQ Aquaris M5 troviamo una versione stock di Android Lollipop 5.1.1, con piccole modifiche legate alla barra di navigazione, al LED di notifica e all’equalizzazione audio tramite Dolby. Le applicazioni già installate sono pochissime e tra esse è compresa BQ Plus, che permette di sottoscrivere un’assicurazione annuale contro i danni accidentali causati al nostro smartphone al prezzo di 29 euro.

È da tenere a mente, inoltre, che BQ fornisce già 5 anni di garanzia al momento dell’acquisto del prodotto, rispetto ai 2 anni garantiti per legge, nota sicuramente positiva per l’azienda spagnola.

Presenti inoltre la possibilità di bloccare/sbloccare il display con il doppio tap e un’ampia gamma di personalizzazioni per quanto riguarda il LED di notifica (è possibile modificarne utilizzo e colore). La buona ottimizzazione Hardware/Software permette di utilizzare lo smartphone senza particolari rallentamenti e con una maggiore durata della batteria.

Acquista – Amazon.it

BQ Aquaris M5

BQ Aquaris M5 è disponibile su Amazon Italia al prezzo di 208,51 euro – a cui vanno aggiunti 11,99 euro per la spedizione. Un prezzo abbastanza concorrenziale che consente al dispositivo di piazzarsi in una fascia di mercato in cui spesso risulta difficile trovare smartphone capaci di sfoggiare un connubio perfetto tra prestazioni/prezzo, caratteristiche di pregio dello smartphone in oggetto.

Conclusioni

Lo smartphone eccelle per autonomia, software e hardware. Discorso diverso per i materiali usati per il design, anche se qui si entra nel campo delle preferenze personali: alcuni sono alla ricerca di materiali più nobili mentre altri sono più propensi all’uso del policarbonato.

Il difetto più evidente, come accennato prima, è rappresentato invece dalla fotocamera, sopratutto per quanto riguarda la velocità di messa a fuoco, che essendo molto lenta potrebbe risultare un problema per chi ha la necessità di catturare rapidi scatti occasionali.

L’acquisto di BQ Aquaris M5 è consigliato a coloro che non cercano grandi prestazioni dal comparto fotografico, ma che piuttosto preferiscono avere un terminale che eccelle per le restanti caratteristiche, offrendo un’adeguata affidabilità per ogni necessità di utilizzo.