Certificazione IP

Certificazione IP: facciamo chiarezza!

Analizzando le caratteristiche tecniche dei dispositivi Android può capitare di imbattersi nella certificazione IP, dicitura seguita sempre da un paio di numeri; ma qual è il vero significato di questi codici spesso sconosciuti? Abbiamo deciso di indagare a fondo ed ecco cosa è venuto fuori!

Tutto quello che c’è da sapere sulla certificazione IP

IP è l’acronimo di “Internal Protection”, ovvero il grado di protezione che un terminale garantisce nei confronti di alcuni agenti specifici; come detto nel paragrafo iniziale, al fianco della citata sigla ci sono 2 cifre: la prima va da 0 a 6 ed indica la resistenza verso particelle ed oggetti solidi, mentre la seconda va da 0 a 9 e si riferisce al contatto con le sostanze liquide.

Ovviamente vengono effettuati dei test particolari sui device in modo da stabilire il livello di IP che offrono; per aiutarvi nella comprensione, abbiamo creato le sottostanti tabelle esplicative:

1° num. Significato
0 Nessuna protezione
1 Protezione contro corpi solidi di dimensioni superiori a 50 mm
2 Protezione contro corpi solidi di dimensioni superiori a 12 mm
3 Protezione contro corpi solidi di dimensioni superiori a 2.5 mm
4 Protezione contro corpi solidi di dimensioni superiori a 1 mm
5 Protezione parziale dalla polvere
6 Protezione totale dalla polvere
2° num. Significato
0 Nessuna protezione
1 Protezione dalla caduta verticale di gocce d’acqua
2 Protezione dalla caduta verticale di gocce d’acqua con inclinazione max di 15°
3 Protezione dalla pioggia
4 Protezione da spruzzi d’acqua da tutte le direzioni
5 Protezione da getti d’acqua da tutte le direzioni
6 Protezione da ondate
7 Protezione da immersioni fino a 1 metro di profondità
8 Protezione da immersioni continue oltre 1 metro di profondità
9 Protezione da spruzzi d’acqua ad alta pressione e temperatura

Quindi se avete uno smartphone con certificazione IP68 (ad esempio il Samsung Galaxy S7 o il Galaxy S7 Edge) potete stare tranquilli per quanto riguarda la polvere e i “tuffi” in acqua superiori al metro di profondità; comunque, vi suggeriamo di leggere lo stesso il manuale di istruzioni visto che lì sono sicuramente presenti informazioni più dettagliate, tipo tempo limite ed altro ancora.