Android N: piccola rivoluzione in casa Google

Il team degli sviluppatori Android ha finalmente reso disponibile al download la prima build di testing della settima versione del robottino verde. Con Android N sono state introdotte diverse nuove feature: scopriamole insieme analizzando la Developer Preview rilasciata!

Multi-Window

Come già anticipato da alcune indiscrezioni, è stato introdotto il supporto al Multi-Window, dunque da Android N il desktop environment acquisisce la possibilità di far visualizzare più programmi su schermo affiancati; la feature si può abilitare direttamente dalla funzione multitastking, trascinando un’applicazione verso l’alto, oppure è presente una voce nelle impostazioni che permette di far allineare due applicazioni con un semplice swipe verso l’alto.

Per il momento questa versione di testing si limita a solo due applicazioni ma in un futuro probabilmente, magari nella stable release di fine anno, verrà aggiunta la possibilità di vedere in contemporanea 3 o 4 finestre a seconda delle dimensioni del display del device.

Android N
Ecco la Multi-Window mode in azione su Android N

Picture-in-Picture

Con la settima major release di Android è arrivato pure il Picture-in-Picture, ovvero sarà possibile visualizzare un video in un un angolo dello schermo mentre stiamo su un’altra applicazione, elemento davvero comodo se per esempio si vuole ascoltare un video musicale ma simultaneamente si sta chattando o leggendo un pagina web.

Nuove notifiche a gruppi

Introdotte anche delle modifiche alla UI della tendina di notifiche. Su Android N le varie applicazioni andranno a suddividersi in gruppi di notifiche, sarà poi l’utente a doverle aprire o chiudere queste “notifiche raggruppate” in modo da leggere il contenuto senza passare dall’applicazione che le ha create; in questo modo si ottiene un’area notifiche più ordinata e pulita.

Gli stessi toggle adesso vengono visualizzati in “formato mini” sulla tendina notifiche, proprio per dare più spazio ai gruppi di notifiche, ma con un semplice swipe è possibile farli allargare al fine di avere la gestione de toggle completa che già abbiamo su Android Marshmallow.

Android N
Ecco il nuovo sistema di notifiche di Android N

Night Mode

Su Android 7 è arrivata anche la tanto attesa Night Mode, ovvero una modalità “notturno” da attivare in condizioni di scarsa luminosità esterna. L’interfaccia grafica cambierà del tutto passando a tonalità nere cosi da non disturbare la vista con il bianco dell’interfaccia classica, quindi in maniera simile a quanto avviene da anni sulle varie Custom ROM; sarà possibile pure tarare i colori del display in modo da farli apparire più “ingialliti” o meno appariscenti.

Android N
Ecco la Night Mode in azione su Android N

Blacklist in rubrica

Implementata finalmente su Android N anche la funzione di blacklist in rubrica, cosi da poter bloccare le chiamate o i messaggi da numeri o contatti indicati nella blacklist; è un feature presente in molte ROM sviluppate dai produttori dei device, oltre ad essere già usata dai principali concorrenti da Android.

Data Saver e Doze Mode potenziata

Interessante feature introdotta dai developer è Data Saver, ovvero un algoritmo di compressione dati che se abilitato può farci risparmiare banda. Questo avverrà su tutto il sistema e non per una singola applicazione come avviene su alcuni programmi come Opera o su alcune ROM di terze parti.

La Doze Mode è stata “potenziata” dal team di sviluppo, adesso sarà attiva sin quando il display viene spento e non più da quando è inattivo per un certo periodo di tempo. Dunque la funzione di risparmio energetico dovrebbero essere stata migliorata e resa più aggressiva in modo da migliorare l’esperienza utente.

Disponibilità di Android N

Questa prima ROM di testing di Android N è compatibile per Nexus 6, Nexus 5X, Nexus 6P, Pixel C, Nexus 9 e Nexus Player. Quindi è arrivato il momento del taglio del supporto del Nexus 5, lo smartphone di Google che gode del maggior numero di utenti attivi, merito del successo del telefono che negli ultimi anni si è classificato come il terminale con più successo prodotto dall’azienda statunitense.