Google Hangout

Hangout sfrutta una rete P2P per migliorare la qualità audio

Hangout è la piattaforma di messaggistica istantanea e di videochiamate di Google che, grazie anche alla sua integrazione con Youtube per gli eventi live, ha avuto un accoglienza calda dalla rete a tal punto da convincere Big G a renderla l’applicazione di default su Android con la quale inviare SMS e messaggi ai nostri contatti in rubrica, trasformando quest’ultima in un vero e proprio sostituto del dialer. A giudicare da quanto emerso in rete, per migliorare tale funzione Google sta utilizzando una rete P2P.

Le reti P2P (peer-to-peer) sono diventate famose perché spesso associate al download illegale di contenuti protetti da copyright. Tuttavia, internet stesso è una specie di rete P2P, infatti in questo tipo di reti non esiste un nodo centrale che gestisce tutto il traffico e i pacchetti ma il tutto è decentralizzato in modo che se un nodo crolla, o non è disponibile, gli altri subito prendono il suo posto avendo ruoli e potenzialità praticamente identiche.

Grazie a questa sua caratteristica le reti P2P si prestano agli usi più disparati e Google sta puntando all’implementazione di un sistema simile per quanto riguarda la chiamate con Hangout. Infatti, sfruttando i benefici della condivisione di connessione all’interno della rete P2P sarà possibile migliorare la qualità audio/video durante le chiamate. Questa è sicuramente un’ottima notizia per tutti coloro che usano Hangout tramite una rete dati mobile, si tratta di connessioni che spesso sono instabili e sfruttare un sistema P2P aiuta notevolmente a migliorare la qualità delle chiamate.

Via Google.com