Huawei punta a vendere 120 milioni di smartphone nel 2016

Se in un vecchio articolo di 20 giorni fa vi avevamo raccontato che la Huawei era riuscita a commerciare 100 milioni di telefoni nel 2015, notizia di oggi è che il colosso con sede a Shenzhen cercherà di aumentare quest’ultima cifra del 20% entro la fine dell’anno da poco cominciato in modo da arrivare a ben 120 milioni di smartphone venduti: naturalmente trattasi di mere previsioni ma, conoscendo ed analizzando il comportamento della società fondata nel lontano 1987, non escludiamo che essa possa realmente riuscire nel suo intento.

Se nell’annata passata aveva astutamente giocato le sue carte tramite l’immissione sulla piazza di ottimi device quali il P8, il Mate S ed il Nexus 6P, in quella attuale ha deciso di cominciare l’opera di crescita attraverso la presentazione, al CES 2016 di Las Vegas, della coppia di telefoni Mate 8GX8, i primi di una lunga serie che verrà pian piano rivelata nel corso dei prossimi mesi e che probabilmente aiuterà la Huawei a raggiungere il sopraccitato numero prefissatosi; tuttavia, siamo convinti che il notevole progresso del marchio orientale sia avvenuto soprattutto grazie alla furba collaborazione con Google che ha portato alla nascita dell’ultimo flagship appartenente alla gamma “Nexus” il quale lo ha indubbiamente agevolato nell’espansione nei mercati esterni a quello asiatico, come ad esempio quello europeo e altresì quello americano.

Siamo del tutto coscienti che vendere 120 milioni di smartphone in soli 12 mesi non è affatto facile per nessuno, ma se c’è un produttore cinese in grado di farlo questo è sicuramente la Huawei nonostante dall’altra parte ci sia la spietata concorrenza di brand, tipo la giovane e determinata Xiaomi, che non resteranno di certo a guardare le mosse degli avversari, al contrario saranno ancora più combattivi nel 2016 al fine di eguagliare, se non addirittura superare, il livello dei propri competitor.