Google I/O 2016

Google I/O 2016: cosa ci riserverà il grande evento?

Il Google I/O del 2016 si terrà dal 18 al 20 Maggio al Shoreline Amphitheatre di Mountain View, California: per chi non lo sapesse, trattasi di un’importante conferenza organizzata annualmente dal 2008 dallo stesso colosso statunitense ed incentrata sullo sviluppo di applicazioni web e mobili attraverso Google ed annesse tecnologie come Android, Chrome, Chrome OS, ecc.. Ma quali novità verranno presentate durante il grande evento? Qui di seguito elenchiamo ed analizziamo le probabili risposte.

Android N

Questa è una certezza visto che la medesima azienda madre del robottino verde ha annunciato qualche tempo fa che le anteprime annuali dello sviluppo delle major release di Android verranno esibite ai convegni Google I/O di ogni anno; quella del 2016 prevede che la preview di Android N farà lì la sua inaugurale apparizione e riceverà aggiornamenti regolari prima di essere consegnata in maniera definitiva sui dispositivi Nexus intorno alla fine di Settembre/inizio di Ottobre.

Per quanto concerne le nuove caratteristiche che Android N svelerà, non si sa ancora nulla a parte che il “Force Touch” nativo sembra essere improbabile per il momento e che Doze diventerà più funzionale grazie all’implementazione di alcune features, inoltre verrà manifestato il passaggio all’OpenJDK dal Java API ma non dovremo aspettarci grandi cambiamenti visivi.

Google I/O 2016
Google Android N

Google Auto

La società fondata nel 1998 ha annunciato al Google I/O dell’annata scorsa che i primissimi veicoli autonomi sarebbero stati rilasciati per le strade di Mountain View nel 2016, quindi quale occasione migliore per dimostrare cosa sono capaci di fare se non l’imminente manifestazione? La divisione incaricata di questo progetto (precedentemente noto con il nome X) ha da poco assunto John Krafcik, ex CEO della Ford e della Hyundai, che probabilmente salirà sul palco del congresso per parlare delle Google Auto il cui lancio commerciale è previsto per l’anno 2020.

Google I/O 2016
Google Auto

Android Wear

Android Wear (sito ufficiale) è uscito presto ma si è mosso lentamente, motivo per il quale è stato surclassato dalle piattaforme portabili della Apple e della Samsung, ciononostante ci aspettiamo che durante il Google I/O il colosso americano punterà forte su di esso visto che in passato molti produttori l’hanno avvisato che, se non avesse cominciato a svilupparlo sul serio, avrebbero preso in considerazione l’idea di realizzare un sistema operativo proprietario.

Google I/O 2016
Google Android Wear

Project Ara

Ad esser sinceri non c’è molto da dire a riguardo se non che gli smartphone modulari del Project Ara (sito ufficiale) sono una delle novità più attese del Google I/O 2016 considerato il fatto che se ne discute già da parecchi mesi e la loro realizzazione concreta è praticamente compiuta.

Google I/O 2016
Google Project Ara

Android Auto

Diversamente dai veicoli “auto-guidabili” vi sono le Android Auto (sito ufficiale) che differiscono dalle prime in quanto trattasi di semplici automobili che supportano a 360° il sistema operativo del celebre robottino verde, e giusto la scorsa settimana è stata presentata la Hyundai Elantra il cui costo ammonta a circa 20000$.

Google I/O 2016
Google Android Auto

Project Aura

Il Project Aura è nientemeno che il Google Glass 2.0, ovvero una versione più avanzata ed degli occhiali intelligenti che purtroppo non hanno riscosso il successo sperato nonostante l’entusiasmo del pubblico mondiale che li ha accompagnati nel corso della loro progettazione.

Google I/O 2016
Google Project Aura

Realtà virtuale

Notizia recente è che Google ha deciso di buttarsi nel mondo del VR (Virtual Reality) tanto da creare una divisione che si dedicherà ad esso, e vista la citata freschezza della news è davvero impossibile che durante la conferenza di Maggio potremmo assistere ad un prodotto tangibile in questo campo, dall’altra parte però supponiamo che vi saranno delle anticipazioni sulla Realtà Virtuale su cui lavorerà il nuovo team.

Google I/O 2016
Google Virtual Reality

Project Brillo

In realtà ne abbiamo già parlato in maniera approfondita in questo nostro vecchio articolo, tuttavia non abbiamo problemi a ripetere che il Project Brillo (sito ufficiale) è semplicemente la piattaforma di Google dell’Internet of Things (“Internet delle cose” in lingua italiana), ovvero un modo di vivere che prevede di estendere la Rete sugli oggetti e sui luoghi; ad esempio, rientrano in tale particolare concetto i prodotti di Nest (sito ufficiale) e i router Wi-Fi intelligenti Google OnHub (sito ufficiale), oggetti su cui verranno sicuramente fornite maggiori informazioni nel corso della conferenza.

Google I/O 2016
Google Project Brillo

Project Fi

Un po’ più complesso da spiegare è il Project Fi (sito ufficiale), un sistema rivoluzionario che trasformerà il colosso statunitense in un operatore virtuale in modo da garantire all’utente di essere sempre connesso sul suo device, tutto ciò per andare incontro all’oramai attuale esigenza di essere appunto perennemente online; questo progetto va ben oltre le semplici reti wireless o i contratti stipulati con i vari operatori telefonici, difatti il cliente potrà smettere di preoccuparsi di ricercare la miglior connessione possibile visto che Google si occuperà di rendergliela costantemente disponibile.

Google I/O 2016
Google Project Fi

Chrome OS

Per ultimo, ma non meno importante, c’è il Chrome OS: presumibilmente non vi saranno annunci su tale tema se non l’arrivo del material design, eppure Hiroshi Lockheimer (vice presidente senior delle sezioni Android, Chrome OS e Chromecast) ha assicurato che quest’anno verrà immessa nel mercato una novella serie di Chromebook in probabile concomitanza con l’arrivo del prossimo device appartenente alla gamma Nexus.

Google I/O 2016
Google Chrome OS

Conclusioni

Sarebbe indubbiamente bello assistere alle innovazioni scritte sopra anche se trattasi di mere supposizioni che però non escludiamo possano essere davvero presentate (almeno in parte) in quanto in linea con le principali argomentazioni sia emerse sia affrontate durante gli ultimi mesi. E voi cosa vi aspettate di vedere al Google I/O del 2016?

Fonte: Android Authority