Adobe Flash sparirà colpa Android

Adobe Flash sparirà entro 2 anni, colpa di Android?

Ormai è assodato: Adobe Flash ha ancora 2 anni di vita, e la colpa potrebbe essere proprio di Android, difatti è da quando il sistema operativo ha fatto ufficialmente il suo debutto che sono iniziati i veri problemi per il vecchio numero 1 dei contenuti video; le cause risiedono nel suo essere troppo lento, pesante, avido di risorse e soprattutto esposto agli attacchi informatici, cosa che il WebM (sponsorizzato dalla stessa Google) e l’H.264 non sono, invero quest’ultimi sono quelli che stanno gradualmente sostituendo il protagonista del nostro articolo ed entro il 2018 contribuiranno a cancellarlo del tutto.

Non trattasi di certo di una bella notizia per gli amanti sia delle animazioni sia dei giochi realizzati con Adobe Flash, evidentemente però doveva andare così, tra l’altro un rapporto rilasciato da Encoding.com (sito ufficiale) ha rivelato che gli elementi in Flash sono diminuiti dal 21% (percentuale sul totale dei media esistenti sul web e risalente al 2014) al 6% nel 2015, motivo per il quale secondo loro spariranno completamente nel giro di 24 mesi in favore dei sopraccitati strumenti leggeri e sicuri.

Nonostante Adobe Flash sia ancora utilizzato su siti Internet piuttosto popolari, la maggior parte di essi sta progressivamente emigrando verso il WebM (basato su HTML 5) e l’H.264 che è in giro da ben 13 annate e attualmente è padrone del 72% dei video online, tuttavia persino tale codec è in procinto di essere rimpiazzato dal più evoluto HEVC (altresì noto con il nome H.265) che in questo momento rappresenta solo il 6% del mercato ma permette di riprodurre contenuti identici a metà del bitrate del fratello minore, qualità che gli consentirà di diventare il prossimo standard di compressione dominante.