Xiaomi brevetta un drone controllabile dal Mi Band

La Xiaomi è diventata una società davvero popolare in quest’ultimi anni grazie all’immissione nel mercato di articoli tecnologici dall’ottimo rapporto qualità/prezzo, ma la cosa più interessante è che non si è concentrata esclusivamente nello sviluppo di device mobili quali smartphone o tablet, ma ha esteso i propri orizzonti anche ad apparecchiature come Smart TV, purificatori d’aria, bilance intelligenti, depuratori d’acqua, router Wi-Fi, ecc..; a tal proposito, notizia trapelata in data odierna è che l’azienda pechinese ha intenzione di rilasciare un ulteriore dispositivo che si distanzia dai telefoni cellulari che rammentiamo gli hanno permesso, nel 2014, di divenirne il terzo produttore mondiale. Andiamo a scoprire di cosa si tratta.

Seppur lo si evinca dal titolo, ci teniamo comunque ad approfondire il discorso dicendo che la Xiaomi sta cercando di immettersi nel “giro” dei droni, un’apparecchiatura aeromobile priva di pilota molto nota soprattutto in questo periodo, ma diversamente da quelli esistenti pare che il suo sarà controllabile dal Mi Band (o almeno così sembra dalle immagini apparse oggidì sul Web) e non dallo smartphone/tablet.

Osservando la galleria sovrastante, malgrado non conosciamo la complicata lingua cinese, supponiamo che esso sarà collegato al braccialetto indossabile tramite wireless e gestibile per mezzo di alcuni gesti, oppure vi saranno delle impostazioni predefinite che lo faranno svolazzare perennemente nei pressi del “conducente”.

Poiché il brevetto è stato pubblicato dalla Chinese Intellectual Property Office, siamo fiduciosi riguardo quanto trascritto e ci aspettiamo quindi di vederlo ufficialmente nell’anno venturo, in fondo in passato si era già narrato di un possibile drone che sarebbe stato venduto al prezzo di 999 Yuan, 142€ circa, ciononostante vi invitiamo a seguirci dacché non tarderemo a fornirvi altre informazioni quando (e se) emergeranno.