Snapdragon 830 supporterà 8 GB di RAM?

La risposta al quesito posto come titolo è “probabilmente si”, possiamo quindi concludere qui l’articolo. Scherzi a parte, andiamo subito ad analizzare quanto emerso poco fa sulla rete:

Seppur il fratellino Snapdragon 820 è stato presentato ufficialmente solo tre settimane fa circa, alcune indiscrezioni odierne annunciano che la Qualcomm ha già in progetto un susseguente potentissimo SoC, lo Snapdragon 830, nome in codice “8998 msm”; anche se al momento non si ha null’altro da dire a riguardo, l’analista Pan Jiutang ha annunciato sul suo profilo Weibo (conoscete tutti la lingua cinese, no?) che il novello chipset sarà in grado di supportare enormi quantitativi di RAM giacché nel 2016 sembrerebbe proprio che i futuri device andranno a nascondere sotto il cofano ben 6 GB/8 GB (ricordiamo che sin’ora il massimo disponibile è 4 GB) di “memoria volatile” appunto.

Ma la vera domanda a questo punto è: “E’ davvero necessario dotare uno smartphone/tablet di così tanta RAM?” La replica è “si” e “no” al tempo stesso: affermativo perché presumibilmente nei prossimi due anni verranno sviluppate nuove tecnologie e particolari software, in ambito multitasking, per i dispositivi mobili, e negativo poiché basterebbe semplicemente che i produttori migliorassero l’attuale ottimizzazione al fine di contenere altresì i loro costi di costruzione.

Risolto tale dubbio, concludiamo asserendo che ulteriori voci ci informano che lo Snapdragon 830 sarà ideato adoperando un processo produttivo a 10nm, all’opposto rammentiamo che il minore Snapdragon 820 è stato elaborato utilizzando 14nm e la CPU quad-core Kyro a 64 bit.