Samsung ridurrà i costi di produzione degli schermi AMOLED del 20%

Secondo una fonte molto recente pare che Samsung stia cercando di ridurre il costo di produzione degli schermi AMOLED. Ora ti starai chiedendo: “ma che me ne frega di tutto ciò?” Beh in realtà questo obiettivo da parte del colosso coreano potrebbe portare importanti cambiamenti all’interno del mondo degli smartphone Android.

Le indiscrezioni sono apparse sul giornale China Times, dove per l’appunto è stato riportato che Samsung abbia in programma di ridurre i costi di produzione di schermi AMOLED circa del 20% entro il 2016. Gli schermi in questione sarebbero di piccola e media dimensione e tutto ciò sarebbe possibile grazie ai nuovi evoluti impianti di produzione introdotti da Samsung.

Attualmente, il costo di produzione di uno schermo AMOLED è circa del 30% in più rispetto ad uno schermo LCD, e quindi molti produttori optano per quest’ultima tipologia di display per i modelli di fascia medio-bassa al fine di limitare i costi di produzione. Ora non siamo qui a giudicare se sia meglio lo schermo LCD o AMOLED (a volte la scelta è molto soggettiva) però molto spesso gli AMOLED sono stati selezionati tra i migliori al mondo, ma spesso scartati per via dell’alto costo di produzione.

In un futuro, invece, se questa notizia su Samsung fosse vera, potremmo trovare sempre più dispositivi con questa tipologia di schermo. Infatti, grazie agli schermi AMOLED, molto spesso riusciamo ad ottenere un ottimo contrasto, un’ottima qualità di lettura anche al sole, un nero quasi assoluto e a volte anche un risparmio energetico. Per questo i produttori che ora stanno utilizzando schemi LCD potrebbero passare a display AMOLED se la differenza fosse solo del 10%. Resta collegato con noi per ulteriori aggiornamenti.