Come scoprire se sei stato bloccato su WhatsApp [Guida]

La necessità di difendere la propria privacy e la facilità di comunicazione garantita dai servizi di messaggistica istantanea inducono spesso alcuni utenti nel bloccarne altri, un problema particolarmente attuale su WhatsApp e tale da spingere in molti a capire come scoprire si è stati bloccati.

I motivi che possono spingere una persona a bloccare un contatto WhatsApp sono molteplici, legati a questioni di natura personale poco attinenti con l’instant messaging oltre che prevedibili, ciò che però è interessante è sfruttare i segnali che la piattaforma offre per ottenere le risposte che si cerca.

Blocco contatti WhatsApp, spunte e stati per scoprire il vostro stato:

Benché l’evoluzione del servizio di messaggistica istantanea controllato da Facebook stia puntando su di una sempre maggiore trasparenza, ad oggi un contatto bloccato non è spesso semplice da identificare lasciandovi nel dubbio. Come scoprire se sei stato bloccato su WhatsApp si basa sulla lettura di alcuni segnali che passano dal sistema delle spunte sino ai dettaglio di profilo e contatto che nell’insieme – sempre tenendo conto però di alcune opzioni specifiche facilmente confondibili – vi permetteranno di sapere subito lo stato delle cose.

Guida per scoprire se sei stato bloccato su WhatsApp:

Un contatto bloccato non riesce ad avere accesso ad una serie d’informazioni da parte dell’utente bloccante e le prime di tutte riguardano quelle relative il profilo come: foto contatto, orario ultimo accesso e stato personale (se presente).

Il primo passo da compiere è quindi accedere alla chat specifica oppure alla scheda contatto, quest’ultima maggiormente consigliabile vista la completezza delle informazioni contenute, reperibile dalla voce “Mostra contatto” tramite il menù accessibile dal margine superiore destro della schermata di conversazione. In caso di assenza di una foto profilo – magari precedentemente presente – insieme allo stato di ultima connessione e persino la scheda “Stato” ci sono buone possibilità siate state bloccati, ciò tenendo conto come l’utente possa anche semplicemente aver limitato le informazioni rendendosi invisibile su WhatsApp.

Un altro fattore da visionare riguarda la chat e i messaggi scambiati, ognuno è infatti contraddistinto dal meccanismo delle tre spunte che vi consentono di capire lo stato d’invio e ricezione. Qualora, dopo anche svariati minuti e/o giornate, visionate la presenza di una sola spunta grigia – in tandem con quanto espresso nelle righe precedenti – allora avrete la certezza di esser stati bloccati. Ciò che sicuramente non è indice di blocco contatti, eppure spesso è responsabile di confusione, è invece l’assenza della doppia spunta blu di un messaggio WhatsApp che può sia simboleggiare la ricezione senza lettura sia la disattivazione della doppia spunta blu dal parte del contatto anche in caso di lettura.

Tutti questi segnali, se visionati nell’insieme, possono consentirvi di esser certi della presenza di un blocco o meno da parte di un vostro contatto WhatsApp.

Conclusioni:

La conoscenza dei punti da osservare per scoprire se sei stato bloccato su WhatsApp, specialmente in alcuni contesti quotidiani e/o lavorativi, rappresenta un passaggio chiave per sfruttare a pieno la piattaforma di messaggistica istantanea evitando inutili attese oppure dando vita senza perdite di tempo ad importanti chiarimenti.

WhatsApp è disponibile gratuitamente all’interno del Google Play Store:

applink-googleplaystore

  • Federico Monti

    La mia ragazza lavora ultimamente su una nave da crociera, dove la connessione satellitare è molto cara, e solo sporadicamente la utilizza.
    Io riesco a vedere ogni accesso che fa, ma i miei messaggi non le arrivano. Rimane solo la prima spunta e basta…nonostante i suoi accessi.
    È molto tradizionalista riguardo l’immagine del profilo e lo status.
    Mi devo preoccupare ugualmente?