Come proteggere l’account Facebook col Controllo Sicurezza [Guida]

Uno dei problemi di massima legati all’uso di Facebook è sicuramente come proteggere l’account da accessi indesiderati, possibilità sempre meno remota puntando l’attenzione non solo sulla password quanto anche sugli accessi effettuati.

Il possesso di uno o più smartphone e tablet Android, senza considerare la piattaforma desktop del social network, ha spinto Facebook a dare vita a strumenti interni – molto similari a quelli offerti da Google e Microsoft – per garantire privacy e sicurezza dei propri iscritti, come nel caso di Controllo Sicurezza.

Controllo Sicurezza, protezione e monitoraggio:

Il rilascio dei tools di sicurezza Facebook rappresenta una novità nell’ambito dei social network integrando per la prima volta un meccanismo intelligente capace di avvisarvi su eventuali falle e suggerirvi come procedere per rendere inaccessibili dati e conversazioni. Come proteggere l’account Facebook è infatti possibile tramite una procedura guidata, totalmente automatizzata, pensata per offrire agli utenti un’analisi completa e le indicazioni per migliorare la sicurezza senza limitare le combinazioni e le possibilità che gli utenti più esperti potrebbero voler sviluppare.

Guida su come proteggere l’account Facebook:

L’accesso a Controllo di Sicurezza è disponibile, seppur con metodologie diverse, attraverso la versione desktop e mobile offrendo con ciascuna la possibilità di agire in modo diretto sui fattori di sicurezza come password ed accessi ma tramite due percorsi differenti.

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Facebook Web:

Il meccanismo più intuitivo e guidato, specialmente per un primo check di verifica, è sicuramente quello desktop da computer o tablet – oppure tramite browser con visualizzazione desktop – dirigendovi alla relativa pagina al Centro Assistenza dalla quale dovrete esclusivamente cliccare su “Avvia il controllo di sicurezza” per ottenere un esaustivo resoconto dello stato di sicurezza del vostro Facebook account.

Ogni scheda vi offrirà la possibilità di conoscere punti deboli e suggerimenti, con tanto di link diretti alle specifiche aree da modificare per garantirvi maggior sicurezza, ciò tenendo conto comunque della possibilità di verificare tutto in modo autonomo direttamente dallo specifico pannello “Impostazioni“.

Facebook Android:

Diverso è invece il caso dell’applicazione nativa per Android, non dotata di un tool di guida bensì di sezioni e voci rinnovate all’interno di “Impostazioni Account“, raggiungibile dal fondo pagina della quarta scheda sulla destra, e successivamente “Protezione“.

Le voci da monitorare sono “Avvisi di accesso“, tramite cui poter agire su notifiche in-app oltre che tramite e-mail, “Dispositivi riconosciuti“, controllando le connessioni attive tramite app e servizi terzi, ed infine “Sessioni attive“, una lista completa con tutte le connessioni segnalando non solo il sistema operativo usato e la data quanto anche la posizione geografica di connessione.

In ciascuna di queste aree potrete modificare i parametri, magari sfruttando anche le altre opzioni presenti, per proteggere l’account Facebook da futuri tentativi d’accesso indesiderati e non autorizzati.

Conclusioni:

La presenza di un tool come Controllo Sicurezza all’interno di un social network come Facebook rappresenta un’ottima iniziativa per tutelare gli iscritti proponendo strumenti efficienti e non troppo complessi da sfruttare per migliorare la sicurezza del proprio account.