LeTV

LeTV: questo semisconosciuto

Non me ne voglia nessuno, ma oggi voglio rubare un piccolo spazio del Blog per raccontarvi del marchio LeTV. I più informati saranno indubbiamente a conoscenza di questo colosso, tanto per cambiare, fondato in Cina, al contrario chi si sta affacciando da poco al mondo Android o lo vive sì da tempo, ma con superficialità, con molta presumibilità penserà che in realtà ho dimenticato di inserire uno spazio tra le parole “Le” e “TV” ed intendessi quindi il plurale de”l’apparecchio elettronico di telecomunicazioni per la fruizione del servizio della televisione” (ringrazio l’amico Wikipedia per la chiara delucidazione), e invece no, non è affatto così.

Dopo questa simpaticissima (me lo dico addirittura da solo) premessa, arriviamo a parlare del protagonista dell’articolo: “Leshi Internet Information & Technology” nasce nel 2004 come piattaforma privata dello streaming online (una sorta di Netflix cinese insomma), in seguito comincia a dedicarsi alla produzione di altri tipi di prodotti sempre correlati al campo dell’elettronica, e tra questi spiccano i tre smartphone con cui ha deciso, nei primi mesi dell’anno 2015, di inserirsi prepotentemente nel difficile mercato della telefonia; la triade in questione è composta da:

  • LeTV X600 (a cui un mio collega ha già dedicato qui una decina di righe);
  • LeTV X800;
  • LeTV X900

Ma andiamo a riportarne le principali specifiche:

Il LeTV X600 offre un display da 5.5 pollici FullHD, SoC MediaTek Helio X10 a 64 bit, RAM da 3 GB, vari tagli di memoria interna da 16/32/64 GB, fotocamera posteriore da 13 Mpx + anteriore da 5 Mpx, batteria da 3000mAh ed Android 5.0 Lollipop con EUI.

Il LeTV X800, invece, si differenzia dal fratello minore per un display sempre da 5.5 pollici ma QuadHD, il più potente SoC Qualcomm Snapdragon 810, RAM da ben 4 GB, memoria interna da 32 o 64 GB, fotocamera posteriore da 13 Mpx + anteriore “ultrapixel” da 4 Mpx, batteria sempre da 3000mAh ed Android 5.0 Lollipop con EUI.

Infine, il maggiore LeTV X900 monta un enorme display da 6.33 pollici QuadHD, SoC Qualcomm Snapdragon 810, RAM da 4 GB, memoria interna da 32/64/128 GB, fotocamera posteriore da 21 Mpx + anteriore “ultrapixel” da 4 Mpx, batteria da 3400mAh ed Android 5.0 Lollipop con EUI.

Come potete ben vedere, ci troviamo davanti a delle caratteristiche di tutto rispetto che faranno sicuramente gola a molti di voi, ma ciò che contraddistingue questi device è la presenza di una porta USB Type-C, feature inserita per la primissima volta su uno smartphone proprio dalla stessa LeTV.

Ma non finisce qui: l’azienda con sede a Beijing ne ha di recente annunciato un quarto, il LeTV 1S, economico mid-range da non sottovalutare: display da 5.5 pollici FullHD, SoC MediaTek Helio X10 Turbo, RAM da 3 GB, memoria interna da 32 GB, fotocamera posteriore da 13 Mpx + anteriore da 5 Mpx, batteria da 3000mAh, Android 5.1.1 con EUI e quant’altro, compongono l’ultimo arrivato.

In più, la società ha comunicato altresì l’arrivo di due ulteriori top gamma, il LeTV Max 2 e il LeTV X Pro, che a breve andranno ad allargare l’allegra famigliola composta da complicati circuiti; come al solito, per tutte le rispettive recensioni, immagini, schede tecniche complete, disponibilità, prezzi, ecc.., vi invito a Googlare un po’ che non fa mai male.

Per concludere, se avete voglia di testare almeno uno di questi interessanti cellulari, non vi resta altro da fare che mettere mano al portafoglio ed investire nella promettente azienda che, se nella sua terra ha già ottenuto un successo straordinario, è difficile venga ben accolta all’estero, soprattutto da noi italiani, vista e considerata la mentalità poco aperta nei confronti di quei prodotti che vengono prematuramente denominati “cineserie”, e qui, a gran finale, mi permetto di ricollegarmi ad un personale aneddoto: in sintesi, nei primi mesi del 2013 decisi di puntare sul marchio Huawei acquistando l’Honor, il primo della famosa ed omonima serie; la replica dei miei amici/conoscenti fu immediata: “Ti durerà due giorni”, dicevano, ed ora a distanza di più di 2 anni li vedo tutti con un telefono proprio della Huawei in mano.