Sicurezza Android, HTC: software update mensili irreali, LG e Samsung smentite

La crescita di Android, associata al maggior interesse di accesso alle informazioni con una aumento esponenziale di malware, ha generato maggior consapevolezza sulla necessità di migliorare i parametri di sicurezza tramite software update mensili sui quali HTC ha espresso la propria opinione, andando controcorrente.

L’ex colosso taiwanese, pur dovendo far fronte ad una crisi economica senza precedenti, pare non esser disposta a snaturare il proprio stile aziendale mettendo nero su bianco la realtà del meccanismi di update software nel panorama Android al punto da non consentire la possibilità di fornire miglioramenti con cadenza mensile. Un punto ben espresso dal presidente della divisione americana di HTC, Jason Mackenzie, il quale rispondendo ad un cliente ha specificato la situazione e smentito molti dei brands competitors dalle posizioni più ottimistiche dopo l’ultimo caso di Stagefright.

“Unrealistic”

E’ stato il termine col quale il numero uno di HTC ha bollato le promesse di LG e Samsung rispetto la possibilità di garantire aggiornamenti di sicurezza mensili, asserendo l’assenza di serietà nell’illudere i clienti con promesse impossibili da mantenere non tanto per l’impegno di sviluppo quanto per i complessi passaggi burocratici dei software updates tra produttore e Google, senza considerare i mobile carriers. Non vi saranno quindi modifiche alla linea aggiornamenti di HTC, concentrata su Android 6.0 Marshmallow per garantire tempistiche più celeri che in passato oltre che una trasparenza avviata col piede giusto rendendo ufficiale un primo elenco parziale di smartphone pronti a ricevere il major update.

Non resta quindi che attendere le risposte dirette dei marchi citati, oltre che Google, per verificare se realmente saranno capaci d’avviare un regime di aggiornamenti così intensivo e senza ritardi, oppure se si tratterà del’ennesima promessa che lascia il tempo che trova.