Huawei Watch: ufficiali specifiche tecniche, prezzo e date di vendita

L’IFA di Berlino 2015, oltre che per smartphone e phablet, si sta caratterizzando specialmente per l’evoluzione qualitativa offerta nel campo smartwatch, evidenziando una sempre maggior attenzione a design e funzionalità come dimostrato da Huawei con la recente presentazione dell’Huawei Watch.

Il primo smartwatch del colosso coreano, quest anno forte anche della collaborazione per la realizzazione di uno dei due prossimi Nexus 2015, del quale furono fornite già indicazioni lo scorso MWC 2015 a Barcellona suscitando ampie aspettative. In occasione dell’ufficialità del nuovo Huawei G8 – la cui scheda tecnica conferma tutte le indiscrezioni anticipate dalla nostra redazione a metà Luglio – lo smartwatch ha svelato tutte le caratteristiche e le scelte estetiche proprie di un prodotto pronto ad imporsi come uno dei migliori smartwatch Android Wear del panorama.

La scheda tecnica Huawei Watch non delude le aspettative, garantendo un profilo completo e funzionale al pari dell’attuale generazione smartwatch:

  • SoC basato su processore Qualcomm Snapdragon 400
  • RAM da 512MB e storage interno da 4GB, non espandibile
  • Display circolare da 1,4”, tipologia AMOLED con risoluzione da 400 x 400 pixels
  • Connettività basate su Bluetooth 4.0 e WiFi
  • Completa gamma di sensori tra accelerometro, giroscopio, barometro
  • Sensore del battito cardiaco e microfono incorporati
  • Batteria da 300 mAh
  • Android Wear

Le qualità sul lato tecnico sono accompagnate da un profilo estetico di rilievo e da dimensioni contenute, la cassa – sulla quale s’incastona il vetro zaffiro –  ha un ampiezza di soli 42mm ed è interamente composta da acciaio inossidabile in diverse colorazioni.

L’Huawei Watch sarà disponibile negli Stati Uniti a partire dal 17 Settembre, ad un prezzo variabile dal taglio basilare di 399,00 euro sino ad un massimo – in base alle combinazioni di materiali e colorazioni – ad un massimo di 699,00 euro, risultando decisamente non economico. Nessun dettaglio per i tempi d’arrivo in Europa che, diversamente dal solito, non dovrebbero differenziarsi troppo.