Blackberry Priv avrà una speciale versione Android incentrata su lavoro e sicurezza

Il lancio dell’oramai già noto Blackberry Priv, primo smartphone della società canadese dotato dell’OS Google, sarà caratterizzato da novità importanti non solo a livello hardware quanto soprattutto in termini software non dimenticando alcuni dei punti cardine che da sempre hanno reso unici i cellulari Blackberry.

Lavoro e sicurezza saranno, come confermato dallo stesso CEO John Chen in occasione della conferma ufficiale sul lancio entro fine anno del dispositivo, elementi e colonne portanti dall’infrastruttura Android rendendo il Blackberry Priv uno smartphone adatto non solo ad un utilizzo consumer quanto soprattutto professional all’interno di un mercato le cui quote si sono celermente erose con l’avvento degli smartphone in favore di Samsung e soprattutto Apple.

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Priv combina il meglio della sicurezza BlackBerry e della produttività con l’ampio ecosistema delle applicazioni mobile disponibili sulla piattaforma Android“, ha riferito il CEO specificando come la release Android equipaggiata sullo smartphone avrà un’integrazione quasi nativa con Android for Work e soprattutto con BES12, sistema di gestione multi-platform sviluppo a scopo commerciale per la gestione simultanea di OS diversi inclusi iOS e Windows. Tali novità renderanno, quindi, Blackberry Priv un dispositivo unico non solo sul lato hardware, ri-definiendo la combinazione tra display touch e tastiera slide-out ad oggi miseramente fallita pur con svariati tentativi, quanto soprattutto nell’ambito software indirizzando Android verso un utilizzo professionale ad oggi unica da segnalare a Google.

Obiettivi positivi ed interessanti utili a difendere le attuali partnership nella concessione dei servizi di Blackberry capaci di estendersi sino alla Casa Bianca, ma in forte dubbio negli ultimi anni.