Nexus 2015, Huawei: confermata la partnership con Google, con alcune sorprese

Nonostante i continui rumors relativi i piani della gamma Nexus 2015 ad oggi, come da prassi, continuano a mancare delle conferme ufficiali relative le collaborazioni stipulate con LG ed Huawei per la realizzazione dei successori, rispettivamente, di Nexus 5 e Nexus 6. Eppure nelle ultime ore sono finalmente arrivate delle conferme sulla collaborazione col colosso cinese e gli obiettivi reciproci di quest anno.

A svelare alcuni dettagli dell’accordo è stato un’insider della divisone britannica di Huawei UK che, in esclusiva ai colleghi di IBTimes, ha rivelato come la partnership sia stata siglata attraverso un’attenta valutazione dei vantaggi reciproci – che vi abbiamo svelato la settimana scorsa in un focus dedicato – tenendo conto delle difficoltà presenti per i due marchi nei rispettivi mercati d’espansione. Il report specifica come il Nexus 2015 targato Huawei sarà ufficialmente lanciato sul mercato ben prima della fine dell’anno, confermando le ipotesi di una presentazione anticipata rispetto il tradizionale periodo delineato da Google magari andando a combaciare approssimativamente con l’IFA di Berlino 2015, con alcune sorprese per il mercato cinese visto il divieto governativo di utilizzo dei servizi Google.

Proprio quest ultimo aspetto rappresenta l’obiettivo più importante per il colosso californiano, intenzionato a poter rimettere piede nel mercato asiatico, ed è chiaro come la sola partnership con Huawei non possa garantire il superamento di ostacoli legislativi così ferrei creando difficoltà al Nexus 2015. Il colosso cinese, come riportato, dovrebbe quindi escogitare un escamotage – chiaramente non specificato – tale da garantire non solo la diffusione delle Google Apps in Cina ma anche di risultare credibile anche agli occhi degli utenti statunitensi verso cui è rivolto il proprio interesse, consapevole delle difficoltà di superare le differenze e le incertezze socio-politiche.google-china_flowers

Il Nexus 2015 sarà quindi accompagnato da un lavoro anche “istituzionale” da parte di Google ed Huawei, seppur non è ancora chiaro in quale modo, per rendere lo smartphone un punto di congiunzione tra due mercati la cui sinergia potrebbe portare aprire grandi prospettive per entrambe le parti.