Motorola Moto X 2015: nessun sensore d’impronte ma una fotocamera potenziata

Motorola al lavoro sulla terza generazione del suo Moto X che punterà sulle fotocamere potenziate ma rinuncerà al sensore d'impronte digitali.

Con la definizione degli assetti tra i top di gamma Android 2015, grazie agli eccellenti prodotti di Samsung, LG ed HTC su tutti, le attenzioni principali si stanno concentrano nelle ultime settimane sulle mosse che Motorola, outsider di lusso, compierà relativamente il suo flagship di riferimento Motorola Moto X 2015.

Il terzo esemplare della generazione Moto X, capace di conquistare gli utenti nel corso del tempo per l’ottima qualità hardware legata ad ottimizzazioni software da concorrere persino con la gamma Nexus di Google, dovrà migliorare alcuni aspetti centrali nell’evoluzione del mercato smartphone. Lenovo, nuovo proprietario del brand statunitense, avrebbe identificato nella fotocamera posteriore uno dei punti deboli della sua produzione e non a caso, come confermato dal CMO Motorola Adrienne Hayes, una delle peculiarità più importanti del Motorola Moto X 2015 riguarderà proprio l’obiettivo posteriore puntando ad una delle migliori fotocamere Androidscettro attualmente detenuto dall’LG G4 – andando così a competere con LG e Samsung. Se la scheda tecnica era stata già parzialmente svelata, fornendo l’idea di un modello sicuramente di livello capace di dire la sua a mani basse, le nuove rivelazioni sulla fotocamera potrebbero finalmente permettere al device d’inserirsi in un mercato sempre di più largo consumo come quello fotografico viste anche le intenzioni già manifestate di puntare ai selfies.

Diverso il discorso per l’ipotesi di un sensore d’impronte digitali che il Motorola Moto X 2015 non avrà sulla base delle dichiarazioni del COO Motorola Rick Osterloh sicuro di come questa tecnologia non rappresenti uno standard per un modello di vertice, tanto da definirsi un “non-fan”, il tutto presumibilmente riflettendo anche le idee di Lenovo con una convergenza d’obiettivi senza la quale la stessa uscita rappresenterebbe un pericolo boomerang fornendo le conferme necessarie sul lato tecnico.