Rumor Huawei Nexus

Huawei potrebbe produrre il prossimo smartphone Nexus

Huawei potrebbe produrre il prossimo smartphone Nexus e utilizzare un display con risoluzione 2K.

In seguito allo scarso successo riscosso da Motorola Nexus 6 stanno cominciando a circolare nuove indiscrezioni su chi sarà a produrre il prossimo Nexus.
La scelta potrebbe ricadere nuovamente su LG o per la prima volta su Huawei e, anche se non abbiamo ancora alcuna certezza, a detta di un analista cinese sembra più probabile che la scelta ricadrà su quest’ultima.

Secondo Pan Jiutang, analista del settore cinese, il prossimo smartphone Nexus potrebbe essere caratterizzato da un display OLED Quad HD 5,7 prodotto da Samsung e essere alimentato da un processore octa-core a 64 bit Qualcomm Snapdragon 810.

Forse un po’ azzardato parlare di display 2K, date le molte dichiarazioni rilasciate da Huawei riguardo l’inutilità di questo tipo di display, ma l’azienda potrebbe essere stata spinta in questa direzione da Google, probabilmente intenzionata a proporre un dispositivo con specifiche tecniche in linea con gli attuali top di gamma, anche a discapito dell’autonomia.

Presumendo che tali informazioni siano esatte, il nuovo Huawei Nexus sarà più piccolo dell’attuale Motorola Nexus 6, ma le dimensioni lo farebbero rientrare ugualmente nella categoria dei phablet. Per quanto riguarda le restanti specifiche, al momento possiamo solo immaginare, ma il dispositivo potrebbe avere a bordo 4GB di RAM e molto probabilmente una fotocamera posteriore da 16 o 20,7 megapixel.

In ogni caso, vi invitiamo a non dare troppo peso a tali informazioni, in quanto si tratta pur sempre di supposizioni e non c’è ancora nulla di certo dato che né Google né Huawei hanno rilasciato alcuna dichiarazione ufficiale.

Se Google intende attenersi al suo ciclo di rilascio, è comunque probabile che non vedremo il prossimo smartphone Nexus fino al quarto trimestre dell’anno, per cui c’è ancora un sacco di tempo per eventuali fughe di notizie.
Nonostante tutto, il Google I/O è in arrivo e staremo a vedere se Google rilascerà qualche informazione interessante a riguardo.