Il progetto FIDO Alliance avanza: Google, Samsung e 16 brand dicono addio alle password

Il futuro dell'accesso in sicurezza potrebbe non prevedere più l'uso delle password, dando spazio ad una modalità di verifica fisica in doppio step.

Un passaggio più fisiologico che evolutivo è quello in programma da parte di una nutrita schiera di brand e produttori rispetto un tema tanto discusso quanto centrale nella fornitura di servizi, ovvero la sicurezza e la password. Per fornire una risposta migliore rispetto gli attuali standard è in arrivo il progetto FIDO Alliance, fornendo nuove soluzioni fisiche e soprattutto più sicure.

L’idea, celata dall’acronimo per Fast Identity Online, punta ad introdurre sistemi d’identificazione fisica capaci di confermare gli accessi senza la digitazione delle sole password aprendo la strada a nuovi orizzonti per i quali, viste le varie strade percorribili, non esiste una direzione tracciata ma delle linee guida garantite attraverso la certificazione FIDO fornita per 31 soluzioni presentate da ben 18 produttori tra i quali figurano marchi come Samsung e Google ma non Microsoft. Il colosso di Mountain View ha da sempre tracciata la strada introducendo per primo i sistemi di verifica in due passaggi dell’account Gmail – al quale si sono affiancati sistemi come il Google Authenticator e tanti altri – seguito a ruota da Samsung che col lettore d’impronte digitali ha provato a garantire un sistema feedback touch infallibile riscontrando però problemi emersi con la vulnerabilità delle prime versioni, ugualmente testate dalla Casa Bianca – approfondisci la notizia – per la sostituzione delle forniture governative concesse da BlackBerry.FIDO_Alliance_system1

Tra le novità più interessanti emersi in FIDO spiccano le Yubico Keys, ovvero due soluzioni basate su differenti chiavi USB per la quali Google ha già fornito la piena assistenza e compatibilità dei propri sistemi. Nonostante l’interesse palesemente manifestato Microsoft è rimasta fuori dalla questione, come già accennato, nell’attesa di poter perfezionare l’integrazione in Windows 10 del sistema una volta che la strada sarà definitivamente delineata senza sperimentazioni e progetti vari ma con una sola via di verifica univoca per tutti sollevando il proprio OS da test che potrebbero magari rivelarsi lesivi in termini d’immagine durante il percorso.FIDO_Alliance_system