Cortana: l’assistente vocale Microsoft ufficiale per Android, lanciata la sfida a Google Now

L'azienda di Redmond rompe gli indugi ed ufficializza l'arrivo di Cortana per Android ed iOS, sfidando Google con molteplici servizi.

Tra i principali competitors emergenti di Android, la futura release di Windows 10figlia diretta dell’evoluzione di Windows Phone – rappresenta sicuramente uno degli OS da tenere sott’occhio con maggiore attenzione per tutta una serie di politiche freemium avviate dall’azienda di Redmond su più fronti, come nel caso di Cortana ufficializzato anche per i dispositivi equipaggiati col robottino verde.

L’annuncio – nell’aria da tempo vista la volontà già espressa da Microsoft –  è stato fornito nelle ultime ore con tempistiche e modalità di arrivo dell’assistente vocale made in Redmond che promette sicuramente non solo di battagliare con Google Now in termini di utilizzo – visionate i primi confronti di resa – ma anche d’insidiare i servizi Google grazie all’interazione offerta tra diversi dispositivi mobile ed i computer, sia personal che laptop, equipaggiati con Windows 10. L’obiettivo di Microsoft, contestualizzato all’interno di una più ampia strategia di apertura e concessione delle licenze di tutti i propri servizi, consiste nella ri-acquisizione d’importanti quote di mercato perse nel tempo a causa della chiusura di servizi come Office, e tanti altri, rispetto la crescente domanda freemium soddisfatta celermente da Google ed altri competitors verso cui Cortana farà da apripista in un settore, quello degli assistenti vocali, molto legato alle future intelligenze artificiali dove se proprio l’azienda californiana sta compiendo grandi passi  – grazie alla nuova teoria dei vettori pensiero – anche la statunitense fondata da Bill Gates non pare esser da meno.windows-10-cortana-companion-app2

Cortana verrà fornito ufficialmente entro la fine del mese di Giugno attraverso una companion app, sviluppata a partire dalla versione integrata nel sistema di Windows 10, capace non solo di sostituirsi in termini di funzionalità a Google Now ma anche capace di garantire all’utente notifiche in tempo reale e personalizzare le ricerche utente in base ad interessi e volontà. Una sfida importante alla quale ci si attende una risposta da Google, magari con qualche sorpresa o novità nel prossimo Google I/O 2015.