Come sbloccare i permessi di root HTC One M9 ed installare la custom recovery [Guida Modding]

Una volta sbloccato il bootloader, il secondo passo per profonde modifiche di modding su HTC One M9 risiede nello sblocco dei permessi di root e l'installazione di una custom recovery. Scopriamo come eseguirli in totale sicurezza con i migliori metodi attualmente disponibili.

Tra gli smartphone Android 2015 più interessanti nell’ambito modding l’HTC One M9 si conferma come uno dei modelli più appaganti viste le personalizzazioni ed i miglioramenti accessibili dopo aver eseguito i giusti processi per sbloccare i permessi di root ed installato una custom recovery.

Prima di poter procedere con queste fasi, cruciali all’interno delle operazioni di modding smartphone Android, dovrete ovviamente verificare di aver sbloccato il bootloader – seguite l’apposita guida – senza il quale qualsiasi processo non andrebbe a buon fine compromettendo la sicurezza e l’integrità stessa del vostro dispositivo.

Una volta assicuratisi di tali requisiti potrete procedere, tramite la guida che ci accingiamo ad illustrarvi, a sbloccare i permessi di root HTC One M9 sfruttando gli strumenti che proprio HTC ha messo a disposizione degli utenti, semplificando sia l’approccio che la comprensione delle fasi da condurre.

Operazioni preliminari:

Tra le primarie operazioni da verificare prima di eseguire il root HTC One M9 vi consigliamo di scaricare preventivamente tutti i tool richiesti – molti dei quali già in vostro possesso per sbloccare il bootloader – arrivando preparati e senza distrazioni alle varie fasi di modding:

  • HTC Sync Manager (l’installazione dei driver è automatizzata): Mirror
  • Minimal ADB e Fastboot: Mirror
  • Recovery custom TWRP, salvate il file “img” nella directory di Minimal ADB e Fastboot : Mirror
  • Pacchetti installazione SuperSU: Mirror
  • HTC One M9 con batteria carica non meno del 50%

Se avete già sbloccato il bootloader avrete sicuramente un backup dati – consultate il nostro elenco delle migliori app – a causa del reset forzato richiesto dal meccanismo, se state invece visionando i processi a scopo informativo prima di procedere vi suggeriamo quindi di eseguirne uno per non perdere alcun file presente sul dispositivo.

Procedura per installare la custom recovery su HTC One M9:

Il primo passo da compiere riguarda la preparazione dello smartphone, in particolare accedendo al Debug USB da poter attivare tramite la modalità sviluppatore. Recatevi quindi all’area “Impostazioni”, volgendo lo sguardo alla voce “Informazioni software” ed infine “Altro” all’interno della cui schermata troverete l’opzione “Numero Build” da tappare più volte consecutivamente per visionare il messaggio di attivazione della modalità ricercata.

A questo punto recandovi alla schermata primaria di “Impostazioni” dovrete visualizzare, tra le varie voci presenti, “Opzioni sviluppatore” al cui interno potrete attivare proprio il Debug USB. Tale fase è necessaria per poter successivamente collegare l’HTC One M9 al computer ed avviare la comunicazione software tra le parti.

In questa fase entra in gioco Minimal ADB e Fastboot del quale dovrete ricordare la directory della cartella di destinazione annotata nella fase di sblocco del bootloader – e cliccare su di uno spazio vuoto il tasto Shift ed il tasto destro del mouse per far apparire la finestra nella quale selezionare l’opzione “Apri finestra di comando qui”. Seguite la combinazione di comandi da inserire per iniziare ad installare la custom recovery su HTC One M9:

  • “adb devices”
  • “adb reboot bootloader”
  • “fastboot devices”
  • “fastboot flash recovery TWRP.img”: modificate il nome “TWRP.img” qualora la custom recovery precedentemente scaricata abbia una denominazione diversa

Procedura per sbloccare i permessi di root HTC One M9:

Da questo momento potrete procedere a sbloccare i permessi di root, operazione vincolata all’installazione della custom recovery ma non obbligata da parte dell’utente che può scegliere liberamente di fermarsi.

Pre eseguire del tutto lo sblocco dovrete copiare la cartella “SuperSu.zip” all’interno di una qualsiasi directory della memoria dell’HTC One M9 per poi scollegare lo smartphone dal computer e proseguire le operazioni da display. Una volta disconnesso dal PC spegnete lo smartphone per circa 10 secondi, tempo utile e necessario per poter accedere alla modalità Fastboot.  Ricorrete come da prassi alla combinazione tasti “Volume Down + Tasto Accensione” sino alla comparsa di una schermata bianca tra le cui diciture sarà evidente l’opzione “Recovery”, da raggiungere con i tasti Volume per spostarsi e quello di Accensione per confermare l’accesso.

htc one m9 - modding fastboot

All’interno della custom recovery dovrete eseguire il flash del pacchetto “SuperSU.zip” presente sulla memoria di HTC One M9, navigate tra le opzioni ed una volta trovato il file confermate l’installazione attendendo il completamente del processo automatizzato.

A questo punto la procedura per sbloccare i permessi di root su HTC One M9 sarà completa, vi consigliamo un riavvio prima di compiere qualsiasi operazione, magari ricorrendo ad alcuni programmi presenti sul Google Play Store per eseguire un check riguardo la presenza dei permessi che, da questo momento, vi permetteranno di accedere ad una serie di personalizzazioni Android precedentemente inaccessibili sia sul lato estetico che soprattutto funzionale lato software.

NOTA INFORMATIVA: La guida è stata redatta al solo scopo illustrativo, la redazione di Android.Caotic non si assume la responsabilità per eventuali danni occorsi al vostro terminale durante i passaggi, consapevoli dei rischi ben esposti ai quali è possibile incorrere con le procedure di modding.