come controllare il traffico dati Android

Come controllare il traffico dati Android, evitando brutte sorprese

Sapere come controllare il traffico dati Android è di cruciale importanza, se desideri evitare brutte sorprese sul proprio piano tariffario. D’altronde, esaurire il credito senza che tu te ne accorga, se non è da “polli”, poco ci manca. Va detto che nelle ultime versioni del sistema operativo del robottino verde hanno debuttato svariati tool di controllo dei dati che monitorano accuratamente le statistiche.

Cosa fare? Innanzitutto, ti invito ad entrare all’interno di “Utilizzo Dati”, sezione presente nelle impostazioni dello smartphone o del tablet Android. A quel punto, avrai l’opportunità di visualizzare quanti MB effettivamente sono stati utilizzati in quel preciso arco temporale e, soprattutto, quanti per ogni app.

Le prime due opzioni hanno lo scopo di farti abilitare o di farti disabilitare la connessione dati e di impostare la cosiddetta soglia di avvertimento. Un apposito grafico ti consentirà di visualizzare l’utilizzo dei dati a partire dalla data di inizio del ciclo.

Un esempio ti aiuterà a comprendere ancora come controllare il traffico dati Android in maniera più accurata: supponiamo che il tuo piano mensile sia da 16 GB. In questo caso, è scelta saggia impostare il limite di utilizzo a 15,8 GB. Le due barre orizzontali ti consentono di impostare un avviso di avvicinamento, quando il valore si avvicina. In questo caso, visualizzerai una barra di colore arancione. Quando invece arriverai a ridosso dei 15,8 GB, ci sarà la barra rossa, pronto a bloccare i dati. Potrai poi conoscere i MB consumati in uno specifico arco temporale.

Utilizzo Dati come controllare il traffico dati Android

Sempre in riferimento a come controllare il traffico dati Android, siccome i dati misurati potrebbero non corrispondere poi a quelli effettivi, è scelta saggia impostare la soglia di poco sotto rispetto al limite del piano tariffario (ndr nel nostro esempio per l’appunto 15,8 GB su 16 GB) ed effettuare continue verifiche con le applicazioni dell’operatore telefonico.

L’esperienza inoltre insegna che molte applicazioni consumano dati anche quando non vengono utilizzate, per il semplice fatto che sono in esecuzione in background. Perciò, chiediti se quell’applicazione ti serve realmente. Altro aspetto non di poco conto riguarda il monitoraggio delle applicazioni che consumano più traffico dati: recati nella sezione “Utilizzo dati” e selezionale una ad una per avere una panoramica più chiara su questa questione. Per ognuna, visualizza le rispettive statistiche. Dai sempre un’occhiata alla voce “Sfondo/Background”: nella circostanza in cui il numero di megabyte non vada a gravare sul piano dati, ti conviene abilitare l’opzione “Limita dati Background”.

Skype, WhatsApp, altri instant messagging e altri giochi che prevedono la ricezione di notifiche basate su internet funzioneranno solo ed esclusivamente se sei connesso ad una rete wi-fi. Se intendi disabilitare i dati in background in tutte le app, devi aprire il menù “Utilizzo Dati” e selezionare l’opzione “Limita dati Background”.