Primi benchmark Xiaomi Mi4i

Xiaomi Mi4i: apparsi in rete i risultati dei primi benchmark

Xiaomi Mi4i è stato sottoposto ad alcuni test prestazionali, ottenendo dei risultati un po' contrastanti anche se tutto sommato non deludenti.

Xiaomi ha recentemente tenuto un evento in India cui ha annunciato il suo nuovo smartphone Xiaomi Mi4i, un dispositivo di fascia media che potrebbe infastidire la concorrenza grazie al suo ottimo rapporto qualità-prezzo.
Xiaomi Mi4i è stato sottoposto ad alcuni test prestazionali e, anche se è risaputo che spesso i benchmark lasciano il tempo che trovano in quanto non sono adatti a giudicare uno smartphone, possono a grandi linee possono comunque contribuire nel darci delle indicazioni sulle performance che possiamo aspettarci dal dispositivo.

Detto questo, Xiaomi Mi4i, come probabilmente già sapete, è alimentato da un processore octa-core a 64 bit Qualcomm Snapdragon 615 a 64-bit e da una GPU Adreno 405.
Per il resto, il dispositivo sfoggia un display Full HD da 5 pollici, 2 GB di RAM, 16GB di memoria interna non espandibili, fotocamera posteriore da 13 megapixel (con apertura f / 2.0) con flash dual-LED, fotocamera frontale da 5 megapixel e batteria da 3,120mAh, inoltre, a bordo sarà possibile trovare preinstallato Android 5.0 Lollipop con l’interfaccia proprietaria MIUI V6.

Tenendo ciò in considerazione, guardando galleria posta a fine articolo, potete notare come Xiaomi Mi4i sia stato testato praticamente in ogni modo immaginabile. Tra i vari test di AnTuTu, GFXBench e Geekbench potrete già farvi un’idea di cosa sia capace di offrire il dispositivo, anche se sotto certi aspetti è stato un po’ deludente.
I risultati dei vari benchmark si sono dimostrati un po’ contrastanti, facendo collocare in alcuni test Xiaomi Mi4i leggermente al di sotto anche di Xiaomi Mi3.

In ogni caso vi aggiorneremo sulle specifiche, prezzi e disponibilità non appena ne sapremo di più, dato che Xiaomi non ha ancora lasciato alcuna dichiarazione riguardo l’intenzione di lanciare Xiaomi Mi4i al di fuori dell’Asia e, stando a quanto trapelato fino a oggi, lo smartphone sarà disponibile inizialmente per il mercato indiano e successivamente sarà venduto anche in altri mercati asiatici.