Smartphone e smartwatch: LG brevetta l’unificazione grazie ai display flessibili

LG prepara il futuro delineando un'ibrido tra smartphone e smartwatch da sfruttare all'occorrenza.

Il binomio smartphone e smartwatch, tutt’oggi molto discusso visti gli esemplari stand-alone – come il Gear S – ed i tanti ancora vincolati alla connessione con questi ultimi, potrebbe presto sparire in favore di una fusione tra le due idee. A brevettare ciò che sin dalle prime bozze può esser visto come il futuro, accantonando gli smartphone come questi a loro volta hanno posto in cantina i vecchi cellulari, è stata LG.

Il progetto è emerso dall’US Patent and Trademark Office che giusto la settimana scorsa ne ha approvato la legittimità, nonostante un similare proposto tempo addietro da Samsung, svelando l’idea di realizzazione di uno smartphone capace d’integrarsi ad un bracciale per diventare uno smartwatch a tutti gli effetti. LG vorrebbe sfruttare le nuove tecnologie sui display flessibili – settore di ricerca nel quale l’azienda coreana è tra i primi brand – realizzando uno smartphone ibrido composto da un solo schermo senza bordi con due sole bande ai margini rispettivamente superiore ed inferiore il cui utilizzo – supponiamo in assenza di dettagli – potrebbe esser legato al meccanismo di adesione al bracciale di trasporto che ipotizziamo possa sfruttare il magnetismo.brevetto-lg-smartwatch-smartphone(1)

L’idea, grazie anche ai dettagli emerse dalle bozze, ha suscitato una certa aspettativa oltre che un grande interesse nel segmento smartphone sebbene i forti limiti delle attuali tecnologie confermino l’impossibilità di realizzare anche solo un prototipo funzionante. Ad oggi più che la questione display ed i prezzi, che risulterebbero ben oltre le possibilità di consumo degli utenti, a peccare è l’assenza di batterie e componenti hardware adeguate per assecondare uno spessore ed una flessibilità così accentuate, i propositi però sembrano essere più che positivi.