come rimuovere Lag in Android con Seeder

Lag in Android: come rimuoverli con Seeder

Quando si parla di lag in Android, si fa riferimento a tutta quella serie di rallentamenti sul dispositivo mobile con cui, volenti o nolenti, ci si ritrova ad avere a che fare nel corso del tempo. E tutti gli amanti dei giochi lo sanno benissimo. Come uscire da questa fastidiosa situazione? Con Seeder, un’applicazione della categoria “strumenti” del Play Store, che migliorerà sensibilmente le prestazioni generali del dispositivo. Con la guida odierna, vedremo come rimuovere i lag in Android proprio grazie all’applicazione di LCIS.

Premessa: Seeder funziona solo ed esclusivamente con i permessi di root. Senza scendere nei tecnicismi, il sistema operativo del robottino verde adotta dati generati casualmente, noti come entropy pool, archiviati all’interno della cartella /dev/random. Quand’è che vengono utilizzati? Sostanzialmente per chiavi di sessione e per vari protocolli di sicurezza. Nel momento in cui Android non trova i dati nella cartella in questione, aspetta che questi vengano generati di nuovo. Questo è uno dei motivi dei lag in Android. E per risolvere i vari rallentamenti, Seeder va ad ottimizzare la creazione degli entropy pool, velocizzando il sistema operativo fino a 5 volte.

Per rimuovere i rallentamenti, quindi, segui i seguenti passaggi:

STEP 1: scarica Seeder dalla vategoria “strumenti” del Play Store. L’app è leggera (appena 1 M) e costa 1,99 euro

STEP 2: installa Seeder sul tuo smartphone. E’ richiesto Android 1.6 o versioni successive

STEP 3: avvia l’applicazione e concedigli i permessi di root

Lag in Android come rimuoverli con Seeder

STEP 4: la prima azione effettiva da fare consiste nell’abilitazione del servizio di ottimizzazione. Premi perciò il pulsante situato in alto a sinistra. Tre le opzioni a disposizione:

  • Suspend RNG service while screen off: quest’opzione va a disabilitare il servizio nel momento in cui spegni il display del terminale. Nel momento in cui riscontri improvvisi e imprevisti riavvii dello smartphone Android o nella circostanza in cui non dovesse più accendersi più quanso spegni lo schermo, ti conviene disabilitarla
  • Extend I/O queue: opzione che assicura importanti miglioramenti alla gestione dell’I/O scheduler, assicurandogli più libertà di spazio nel corso di cicli pesanti di I/O
  • Start automatically on boot: questa opzione è bene attivarla a fronte di ogni riavvio

Conclusioni: oltre alle suddette opzioni, sono disponibili tre profili, “Light”, “Moderate” e “Aggressive”, eccellenti per il controllo della velocità di rigenerazione dell’entropy pool. A fronte di una maggiore velocità corrisponderà un minor numero di lag in Android e, di conseguenza, la batteria del terminale sarà maggiormente stressata. Dove visualizzare la quantità di entropy pool disponibile? In fondo all’interfaccia di Seeder.