Come attivare la verifica in due passaggi su Telegram [Guida]

La piattaforma di messaggistica offre svariate opzioni per tutelarsi dai tentativi di accessi indesiderati; scopriamo come proteggere sicurezza e privacy del proprio account.

La diffusione dei servizi di messaggistica comporta dei rischi, legati ovviamente ai dati che gli account degli utenti vantano col traffico d’informazioni giornaliere, al punto da generare la necessità di strumenti di sicurezza che proprio Telegram ha integrato – approfondisci la notizia – nella sua applicazione.

La feature non è del tutto una novità poichè legata ad un sistema già introdotto per la sicurezza delle email – come nei casi di Gmail e Microsoft – eppure diventa tale nel campo della messaggistica istantanea fornendo un firewall contro tentativi d’accessi da parte di terzi proteggendo le proprie informazioni e conversazioni, che a differenza di WhatsApp non sono salvate in locale bensì in cloud.

Telegram, account protetti come le caselle di posta:

L’attenzione a tematiche come l’utilizzo su multi-dispositivi del medesimo account, la sincronizzazione e la semplicità di eludere la configurazione standard tramite SMS ha spinto alla revisione dei termini funzionali per sicurezza e privacy. Telegram fornisce in tal modo un tool la cui configurazione consente all’utente di sfruttare un’ulteriore firewall basato su di una propria password, vincolata a propria volta ad un indirizzo email di fiducia tutelando reciprocamente messaggistica ed accesso con strumenti pensati per far desistere dai tentativi d’accesso da parte di terzi.

Guida Verifica in due passaggi:

Dall’area “Conversazioni” dirigetevi al menù laterale sinistro per accedere, tra le opzioni disponibili, al pannello “Impostazioni” all’interno del quale potrete regolare le informazioni del vostro account. Individuate la voce “Privacy e Sicurezza” e cliccate per poter editare i parametri di accesso al servizio di messaggistica:

Le opzioni disponibili in questa scheda sono tutte orientate alla gestione di privacy, sicurezza ed inattività di utilizzo e non a caso tra le opzioni disponibili troverete la “Verifica in due passaggi” da seguire nei suoi steps per la configurazione. Il primo passo consisterà nell’inserimento della passwordsia numerica che alfanumerica senza differenze o limiti di lunghezza – che apparirà alla prima configurazione dell’app, una didascalia di sfondo da sfruttare come suggerimento ed ovviamente l’indirizzo email di conferma per un eventuale recupero:

Per rendere del tutto attiva la verifica in due passaggi su Telegram dovrete ovviamente fornire un feedback sul processo tramite l’email di conferma che riceverete alla casella di posta indicata, una volta cliccato sul link fornito visionerete una schermata di procedura completata con successo:

Da questo momento la funzione sarà attiva e per tutte le nuove configurazioni di Telegram, sia sul device in uso che su altri, oltre alla verifica del numero tramite SMS dovrete inserire la password impostata per abilitare l’utilizzo della messaggistica istantanea sia tramite l’app Android che tramite il client desktop.

Conclusioni:

L’introduzione di sistemi di sicurezza e privacy in servizi di largo utilizzo come le app per la messaggistica istantanea rappresenta un passaggio chiave a compimento del successo di queste piattaforme tra le quali Telegram si colloca in modo positivo rispetto le necessità degli utenti. Conoscere il corretto utilizzo di questo meccanismo è utile per preservare i propri account venendo a conoscenza dei tentativi d’accesso – sicuramente fallimentari – in modo semplice e pratico.

Telegram è disponibile gratuitamente all’interno del Google Play Store:

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