WhatsApp diventa leader nella messaggistica con 30 mld di messaggi, superati gli SMS

La nota piattaforma di messaggistica istantanea continua a macinare record sbaragliando l'utilizzo degli SMS. Possibili delle novità per festeggiare il primato, analizziamo i prossimi passi.

Con un rendimento forse atteso ma ugualmente capace di sorprendere per modi e tempi le più rosee aspettative WhatsApp, celebre app di messaggistica, ha tagliato un nuovo ed importante traguardo conseguendo quota 30 miliardi di messaggi inviati quotidianamente attraverso la propria piattaforma. Un dato capace di battere la concorrenza degli SMS ed al contempo sbaragliare le illazioni e supposizioni su di un lento declino – in favore della concorrenza – derivato dall’acquisizione di Facebook e dai tanti problemi di servizio degli ultimi mesi.

Che la messaggistica istantanea avesse oramai indotto ad un lento – seppur inesorabile – declino della comunicazione attraverso gli SMS era un trend assimilato un po’ da chiunque, se non fosse anche per le offerte degli operatori telefonici che da tempo puntano maggiormente sul traffico dati rispetto che i classici messaggi. Il target non è più, stando anche allo studio del The Economist, esclusivamente rivolto ad un pubblico giovanile in età adolescenziale bensì molto più esteso e stratificato, attraverso un omogeneizzazione di utilizzo che trova nella celerità di ricezione, la semplicità e gli ovvi costi ridotti delle chiavi di volta indispensabili che WhatsApp ha saputo fare propri meglio di qualsiasi altro servizio.

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Per festeggiare questo importante traguardo le novità potrebbero essere molteplici, oltre alla chiamate vocali – il cui futuro potrebbe minacciare persino il classico utilizzo delle telefonate come accaduto per gli SMS – la piattaforma di messaggistica instantanea starebbe preparando l’arrivo di un servizio integrato di backup attraverso cloud storage. L’indiscrezione era circolata da giorni con l’ipotesi di supporto da parte di Google Drive e sebbene non vi siano ulteriori elementi capaci di avvalorare questa soluzione, altri sono invece emersi per il supporto al backup dati all’interno della nota pagina di traduzione di WhatsApp:

Tutti elementi che non fanno che aumentare l’attesa rispetto le nuove soluzioni che la piattaforma potrà fornire a breve, forse subito dopo il completamento del roll-out progressivo delle chiamate vocali.