Samsung rivoluzionerà gli entry-level: prezzi contenuti e processori 64-bit

I segnali mostrati da Samsung in occasione del Mobile World Congress 2015, con la presentazione dei nuovi Galaxy S6 e Galaxy S6 Edge, hanno sicuramente fornito ottimismo sulla rivoluzione attuata in seno alla divisione Mobile. Nonostante ciò il futuro e la ripresa delle vendite devono passare necessariamente per comparti come il segmento entry-level, per il quale il colosso coreano pare vantare un business plan molto dettagliato.

Stando alle ultime informazioni, parzialmente confermate dalle presentazioni recenti nel relativo segmento smartphone, pare che il colosso coreano sia pronto a ridefinire il concetto di entry-level puntando su elementi di sicuro successo quali i prezzi contenuti e soprattutto il ricorso ad uno standard hardware che si spera possa diffondersi a breve, ovvero l’utilizzo di processori 64-bit. Non è ancora chiaro se a tale obiettivo verrà affiancata una revisione del portfolio interno, decisamente troppo frammentato per conseguire ottimali risultati nell’ambito delle vendite, ma quel che risulta certo è l’impegno di Samsung nel re-imporsi nel settore.

A dimostrazione della tesi formulata vi sono alcuni prodotti in rampa di lancio, come il recentissimo Samsung Galaxy Win 2, pensati appositamente per sviluppare delle gamme smartphone circostanziali ai top di gamma che, come noto, pur essendo vetrina dei progressi dell’azienda non contribuiscono significativamente ai rendimenti finanziari.