Phonejoy Hub, il progetto che promette di trasformare lo smartphone in PC

I progetti sorti nel tempo per la conversione degli smartphone Android in PC sono molteplici, l'Hub proposto da Phonejoy sembra delineare un futuro più vicino di quanto sembri.

La crescita dei sistemi operativi ha affrontato la spaccatura generata dall’avvento del mobile individuando nell’omogenizzazione dell’OS una soluzione smart e molto apprezzata dagli utenti per bilanciare l’utilizzo tra smartphone e PC. Tale prerogativa appare essere ancora distante per Android, il progetto di Phonejoy Hub sembra però promettere una riduzione dei tempi rendendo il futuro più presente.

L’idea non rappresenta del tutto una novità nel panorama ed è bensì la forma proposta a rendere più credibile e fattibile il progetto, che ricordiamo è alla ricerca di finanziamenti – maggiori informazioni alla pagina illustrativa – su KickStarter,  proponendo una suite hardware ed un applicativo software necessari a trasformare PC e smartphone in un solo dispositivo che potrete cambiare a seconda delle necessità.

Il progetto punta così a fornire una soluzione collante tra l’assenza di una versione desktop di Android e l’attuale release mobile sfruttando il medesimo dispositivo. Un’idea che in un certo senso segue l’attuale trend di sviluppo di competitors come Apple e Microsoft puntando non solo al software, come queste ultime, ma anche all’apparato hardware in modo smart e sicuramente meno futuristico di quanto possa apparire.

Oltre immagini ed introduzioni Phonejoy Hub promette una vasta compatibilità coi dispositivi dei maggiori produttori sul panorama mondiale – Acer, Alcatel, Asus, HTC, Huawei, LG, Meizu, OPPO, Pantech, Samsung, Sharp, Sony, Xiaomi e ZTE per citare alcuni esempi – rendendo ambizioso un progetto che vanta comunque una notevole strada da percorrere per diventare una realtà che ci auguriamo possa materializzarsi presto.

  • Drak69

    Se gli sviluppatori di airdroid volessero potrebbero gia fare una cosa simile

    • Non del tutto, Airdroid punta alla gestione senza fili mentre l’idea di questo Hub non può prescindere da un apparato hardware appositamente sviluppato per l’utilizzo delle risorse del dispositivo d’origine.
      Il problema risiede purtroppo nella difficoltà di adattare Android ad una versione desktop come la intendiamo noi oggi (diversa da quanto visibile su mobile), non proponendosi giusto come un proiettore del display dello smartphone su schermo.

      • Drak69

        Loro riescono a gestire tutto il sistema con un UI proprietaria…se facessero una dockinstation con tanto di UI personalizzabile potremmo gestire cio che facciamo su smartphone anche su monitor