Google presto operatore telefonico: da Marzo in esclusiva su Nexus 6

Il progetto d’esordio di Google all’interno del settore della telefonia mobile ha ottenuto svariate conferme anche direttamente da Sundar Pichai in occasione del proprio intervento, capace di toccare svariati punti tra Android Pay e futuro dei servizi interni, in occasione del MWC 2015. Diversamente dalle previsioni, però, le tempistiche potrebbero essere ben più immediate e ricche di sorprese.

Le prime indicazioni sono state fornite dal The Wall Street Journal che, pur non specificando delle date precise, ha fatto intendere chiaramente come il progetto del colosso di Mountain View partirà sin da Marzo sfruttando tali anticipi per raccogliere importanti dati prima del lancio globale. La sfera del servizio proposto da Google come MVNO sarà limitata, come noto, alla sola fornitura di una connessione dati perenne e stabile col supporto delle infrastrutture di T-Mobile e Sprint, carriers statunitensi attualmente in partnership con l’azienda californiana per la realizzazione del progetto che esordirà per adesso solo sul mercato USA.

Altro fattore, decisamente importante nella comprensione dell’evoluzione degli equilibri di settore per telefonia mobile in termini di servizi e dispositivi, riguarderà l’esordio sui soli Nexus 6 dai quali estrapolare i dati CDMA, tipici del network di T-Mobile, e GSM, invece di Sprint, al fine di poter ottimizzare il futuro comparto hardware nelle prossime generazioni con soluzioni ambivalenti pensate per offrire una migliore resa in qualsiasi condizione di connessione. Il motivo dell’interesse di Google sarebbe, come confermato dalle precedenti indiscrezioni, diretto esclusivamente al ruolo di “garante” guida per l’evoluzione delle tecnologie che sia gli operatori telefonici che i produttori potranno osservare per il futuro di connessioni e dispositivi, sempre più legati, tornando utile per una maggiore copertura e diffusione dei propri servizi dai quali attingere introiti in termini di pubblicità.