Google Play Books e malware

Google Play Books: guide false piene di malware e tentativi di phishing

Sarete già a conoscenza delle tantissime applicazioni false presenti sul Play Store che, per fortuna, Google elimina abbastanza rapidamente non mettendo a rischio i propri utenti.
Sembra che però Google abbia dedicato tutti i propri sforzi solo nel ripulire la categoria delle applicazioni false, lasciando a se stesso Google Play Books.

Gli sviluppatori di app in malafede non smettono mai di trovare nuove strade per infettare gli smartphone degli utenti, ed ecco che ritroviamo moltissimi publisher in Google Play Books che pretendono di offrire APKs di applicazioni a pagamento a prezzi irrisori, invogliando la gente ad effettuarne l’acquisto.
Purtroppo però, i malcapitati, invece di ottenere un gioco economico, cascano in tentativi di phishing e vengono colpiti da vari malware.

Uno dei classici tentativi di phishing
Uno dei classici tentativi di phishing

Dando uno sguardo attento a Google Play Books è possibile trovare moltissimi venditori di questi ebook fasulli.
In particolare, abbiamo avuto modo di notare che uno degli editori più prolifici in questo campo è Monster Guide Editor Pro, di cui vi consigliamo, per l’appunto, di stare alla larga non acquistando nessuno degli ebook che propone.

Essendo Google Play Books dedicato esclusivamente ai libri è ovvio che i libri in sé non contengono alcun malware, ma contengono invece le istruzioni e i rispettivi link per scaricare files EXE sul vostro PC e APK di applicazioni sul vostro smartphone, che avranno poi il solo scopo di infettare i vostri sistemi.
La maggior parte delle proposte di tali editori sono molto più economiche, rispetto alle legittime versioni a pagamento, e promettono un APK modificato gratuito e senza acquisti in-app.

Ciò che fa storcere il naso è l’apparente indifferenza di Google nei confronti di questo problema, che sta lasciando il proprio Store in mano a questi editori che hanno il solo scopo di truffare gli utenti.
La presenza di tali malware, infatti, danneggia non solo gli utenti, che così sono sempre meno al sicuro anche scaricando da fonti apparentemente ufficiali, ma anche gli autori di libri legittimi, dato che i libri falsi vengano riportati anche tra i risultati delle ricerche.

Tutta questa faccenda dovrebbe rappresentare un chiaro segnale per il colosso di Mountain View, che dovrebbe tenere d’occhio la propria piattaforma per tutelare meglio gli utenti e non mettere a rischio la loro sicurezza.