Cyanogen incassa 80 mln di finanziamenti per liberare Android da Google

Il controllo di Google su Android spinge per la revisione del concetto open source a favore di progetti con maggior libertà d'interpretazione, Cyanogen Inc. è pronta a far suo quest'obiettivo.

Il progetto recentemente avanzato da Cyanogen Inc. per la ridefinizione del concetto open-source relativo Android, puntando alla sostituzione di Google come azienda vertice nel dettare le linee guida di utilizzo, pare aver conseguito un notevole successo testimoniato dai finanziamenti conseguiti per dare vita al proprio business plan – i dettagli sono accessibili nel post dedicato – mostrato ad inizio anno.

Tra gli elementi di maggior sorpresa oltre la cifra racimolata dagli sponsor, parliamo di ben 80 mln di dollari, spiccano proprio i nomi dei partner che in tal modo hanno dichiarato apertamente l’interesse ad una sostituzione del colosso di Mountain View. Tra questi vi sono Twitter, Qualcomm e Telefònica Ventures e non Microsoft il cui interessamento – approfondisci la notizia – era balzato alle cronache del mercato generando curiosità e perplessità che non hanno trovato però seguito. L’entità dei finanziamenti ottenuti da Cyanogen Inc. rappresentano una solida base di partenza per i progetti in seno all’azienda come dichiarato sul sito ufficiale anche dal CEO Kirt McMaster: “Ci siamo impegnati a creare una piattaforma informatica aperta che consenta di potenziare l’intero ecosistema mobile dagli sviluppatori ai produttori di hardware, e più importante, i consumatori di tutto il mondo. Siamo entusiasti di avere l’appoggio di un gruppo incredibilmente eterogeneo di strategici  investitori che ci stanno sostenendo nel costruire un Android veramente aperto”.cyanogen-priorities

Proprio il peso degli investitori potrebbe presto dare vita ad uno spaccato all’interno del panorama Android che attualmente vede il fronte statunitense al comando con la leadership di Google ed all’orizzonte quello di Cyanogen Inc. che sta attingendo ai mercati emergenti esterni agli Stati Uniti, con azienda come Micromax e la Premji Invest. I finanziamenti saranno totalmente investiti nell’assunzione di svariate figure da integrare nel team di sviluppo al fine di velocizzare, potenziare  e migliorare la qualità dei progetti in corso sia in via autonoma che in partnership con altre aziende.