Come estrarre gli apk delle applicazioni Android [Guida]

Esistono diversi modi per effettuare un backup Android delle app, non tutti però consentono di poter estrarre gli apk in modo semplice e con tempi ridotti; scopriamo come esportare app e dati in caso di necessità.

La formattazione ed il backup dispositivi Android, smartphone o tablet che siano, è un processo spesso complesso ed articolato se dati ed app accumulate sono ingenti facilmente risolvibile se estrarre gli apk fosse un procedimento semplificato.

Ad oggi – nonostante software specializzati come Titanium Backup – ben poche soluzioni offrono la possibilità di compiere un backup con relativo recupero di tutte le app e dei dati in modo veloce ed efficiente. In tale contesto la migliore soluzioni per estrarre gli apk, salvando l’app ed i dati ad essa connessa, risiede attraverso procedimenti alternativi con servizi di terze parti dalla resa davvero sorprendente rispetto le aspettative.

ES Gestore File, estrarre l’intero App Drawer con un semplice tocco su schermo:

Non tutti gli strumenti per il backup Android si dimostrano realmente capaci di mantenere le promesse funzionali, ciò spinge spesso a dover ricorrere ad altri servizi pur se non pensati primariamente per tali obiettivi. ES Gestore File rappresenta una di queste soluzioni, il file manager Android pur senza permessi di root o modifiche di sistema riesce infatti ad addentrarsi all’interno del sistema operativo offrendo un tool integrato per estrarre gli apk di tutte le app designate – sia dell’utente che di sistema – da sfruttare con la massima libertà.

Guida ES Gestore File:

Che si tratti del primo avvio oppure no dovrete recarvi alla sezione “Homepage”, dalla quale avrete il pieno controllo del dispositivo Android. Per arrivarci vi basterà accedere al menù a scorrimento – tasto della barra superiore oppure uno swype destro – nel quale troverete la voce “Locale” ed al suo interno una serie di sotto-voci tra le quali la sezione ricercata:

Tra le opzioni integrate in ES Gestore File, sicuramente gradito per un controllo a 360°, è stata integrata la voce di selezione “App”. Al suo interno potrete visionare un raggruppamento completo di tutte le app installate sul vostro dispositivo Android sia in modo generico, senza distinzioni di tipologia, che specifico, con i gruppi distinti per allocazione di salvataggio o tipologia tra utente/sistema:

Selezionate ad una ad una tutte le app delle quali volete ottenere un backup completo, includendo anche i dati associati, e cliccate sul tasto “Salva” accessibile nella barra inferiore. Una volta completato il processo per estrarre gli apk – sicuramente meno esoso in termini di tempo rispetto qualsiasi forma di backup – potrete accedere alla raccolta delle app dalla cartella Apps collocata in directory “sdcard>backups>apps”.

Concluso il procedimento non resterà che salvaguardare la cartella dei backups acquisiti esportandola su supporti di memoria non esposti a formattazione – chiavette USB/OTG o microSD – oppure soluzioni più stabili – personal computer o cloud storage – per conservazione a lungo termine.

Conclusioni:

La gestione dei backup Android è destinata a migliorare notevolmente nel futuro prossimo – con le release Lollipop si sono infatti intravisti già passi in avanti – ma nell’attesa conoscere dei sistemi alternativi e celeri può essere importante specialmente per smartphone privi di memoria espandibile con supporti esterni affidandosi a pacchetti “.apk” dalla provenienza certificata senza perdere alcun dato gestendone l’utilizzo a seconda delle necessità con la massima flessibilità.

ES Gestore File è disponibile gratuitamente all’interno del Google Play Store:

applink-googleplaystore