WhatsApp: emerge una nuova falla di sicurezza della privacy

Celare il vostro stato e la connessione su WhatsApp potrebbe non essere così semplice e sicuro come parso dagli strumenti integrati nel servizio a causa di una falla di sicurezza. Quanto emerso nelle ultime ore relativamente la sicurezza proposta del servizio di messaggistica istantanea per la privacy dei propri utenti non dovrebbe, in realtà, stupire più tanto sia per i trascorsi del celebre servizio che per l’entità del problema.

A svelare tale possibilità è stato il portale Maikel.pro illustrando come nella struttura dei servizi dedicati alla privacy da WhatsApp esistano delle possibilità di controllo degli accessi alle quali gli utenti, in modo variabile, possono accedere anche se non in modo semplice e comune come si potrebbe pensare. Il servizio di messaggistica, come spiegato, renderebbe tracciabili tramite software o app dedicate alcune informazioni: stato online/offline, foto profilo e messaggi di stato.

Da tali basi diventa quindi possibile, tramite appositi software come WhatsSpy Public, accedere agli orari di connessione dell’utente WhatsApp desiderato pur se quest’ultimo ha reso tutte, o anche solo parzialmente, le proprie informazioni di contatti non visibili. In realtà tali aspetti, pur se capaci di generare un forte eco, rappresentano problemi noti da tempo al team di sviluppo considerando come altri servizi come WhatsDog, del quale ci eravamo occupati in un articolo dedicato, eseguono la stessa funzione con una maggiore accessibilità da parte anche di utenti meno esperti.

E’ lecito quindi attendersi novità coi prossimi aggiornamenti del servizio, che nelle ultime settimane ha mostrato importanti progressi tra chiamate vocali, client Web e possibili integrazioni con Facebook, applicando un miglioramento tangibile all’aspetto sicurezza e privacy.